La deputata di FI Mara Carfagna, è intervenuta sulla sentenza emessa a Messina, relativa a Marianna Manduca (uccisa dal marito)

ED HA SOTTOLINEATO: "LA CORTE D'APPELLO, DICE QUINDI AGLI ORFANI, E A,TUTTI NOI, CHE QUEL FEMMINICIDIO NON POTEVA ESSERE EVITATO"

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La deputata di FI Mara Carfagna, è intervenuta su una sentenza emessa a Palazzo Piacentini, ed ha specificato: “apprendiamo con incredulità e indignazione che la Corte d’appello di Messina ha sentenziato che i tre orfani di Marianna Manduca dovranno restituire la già misera somma che il Tribunale di Messina aveva previsto a loro risarcimento dopo che, nonostante 12 denunce rimaste lettera morta presso la Procura di Caltagirone, la loro mamma è stata uccisa dal padre”.

“La Corte d’Appello dice quindi agli orfani, e a tutti noi, che quel femminicidio non poteva essere evitato, denunciare i violenti è vano. È sconvolgente che i giudici abbiano sentenziato, in nome del popolo italiano, che non vi fu negligenza alcuna da parte di chi, preposto a proteggere la vita di noi tutti e a fare giustizia, ha ignorato le fondate e disperate richieste d’aiuto di Marianna Manduca”.

Non è mio costume mancare di rispetto alla magistratura ma, oggi (ieri per chi legge ndr) non posso astenermi dal dire che questa è l’ennesima beffa verso chi è vittima di violenza eppure trova il coraggio di denunciare, e soprattutto verso i più fragili, i più indifesi: “gli orfani che hanno visto la madre uccisa dal padre”.

“Questo è il risultato del messaggio politico che il Governo ha dato negando un fondo adeguato agli orfani di femminicidio, ma anche il segno che, al di là della propaganda, questo Paese rischia di fare retromarcia su diritti fondamentali e acquisiti”.

“Ci auguriamo che la Cassazione ripristini legalità e giustizia e che, almeno di fronte a questo, il Governo si muova per sostenere le famiglie che accolgono e crescono bambini e ragazzi così orribilmente feriti”.