La Guardia di Finanza, ha effettuato, arresti eccellenti

SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE

715

Su tutto il territorio nazionale, sono state eseguite diverse ordinanze di custodia cautelare, alcune in carcere, altre ai domiciliari, tutto è avvenuto in relazione a due gruppi di associazioni (costituite tra soggetti) a delinquere dedite, l’una alla commissione di plurime frodi fiscali e l’altra al compimento di reati contro la pubblica Amministrazione, anche attraverso la corruzione in atti giudiziari.

Le indagini, si sono svolte su delega delle Procure della Repubblica di Roma e Messina, che hanno procedutoo in coordinamento investigativo con la Procura della Repubblica di Milano, i militari dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Roma e Messina, con la collaborazione di quelli di Palermo.

L’attività investigativa, ha avuto inizio grazie a distinti input d’indagine, convergendo sull’operatività dei due consorzi criminali, consentendo inoltre la ricostruzione di ipotesi di bancarotta fraudolenta da parte di soggetti non riconducibili alla struttura delle organizzazioni.

I giudici per le indagini preliminari dei Tribunali di Roma e Messina hanno emesso le ordinanze di custodia cautelare nei confronti di:

– AMARA Piero cl.69 (carcere), per i reati di cui agli artt. 416 cc. 1, 2 e 5 c.p., art. 8 D.Lgs. 74/2000, art. 2 D.Lgs. 74/2000, art. 319 ter inrelazione agli art. 318 e 319 c.p.;

– CENTOFANTI Fabrizio cl.72 (carcere), per i reati di cui agli artt. 416 cc. 1, 2 e 5 c.p., art. 8 D.Lgs. 74/2000, art. 2 D.Lgs. 74/2000;

– CALAFIORE Giuseppe cl.79 (domiciliari–attualmente all’estero), per i reati di cui agli artt. 8 D.Lgs. 74/2000, art. 319 ter in relazione agli art. 318 e 319 c.p.;

– BIGOTTI Ezio cl.64 (domiciliari) per il reato di cui agli artt. art. 2 D.Lgs. 74/2000, artt. 110 c.p., 223 comma 1 in relazione all’art. 216 comma 1 n. 1, n. 2 e 237 R.D. 267/42;

– CARUSO Luciano cl.40 (domiciliari), per il reato di cui agli artt. 110 c.p., 223 comma 1 in relazione all’art. 216 comma 1 n. 1, n. 2 e 237 R.D. 267/42.

La richiesta di misura non detentiva nei confronti di Virgilio Riccardo, già presidente di sezione del CDS, oggi in pensione, per il reato di corruzione in atti giudiziari contestato in concorso con Amara e Calafiore, è stata respinta per assenza di ragioni cautelari.

Ordinanza di applicazione delle misure cautelari personali nr. 4179/15 R.G.N.R. e nr. 544/16 R.G. G.I.P., emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina, nei confronti di:

-AMARA Piero cl.69 (carcere), per i reati di cui agli artt. 416 cc 1 e 3 c.p., artt. 81 cpv, 110, 319 ter, 321 c.p., 479 c.p., 56 c.p., 319 quater c.p.;

– CALAFIORE Giuseppe cl.79 (carcere-attualmente all’Estero) per i reati di cui agli artt. 416 cc 1 e 3 c.p., artt. 81 cpv, 110, 319 ter, 321 c.p., 479 c.p., 56 c.p., 476 c.p., 56 c.p. , 319 quater c.p., 336 c.p.;

– LONGO Giancarlo, magistrato ordinario, già sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, ad oggi destinato ad altre funzioni in altra sede, cl.69 (carcere) per i reati di cui agli artt. 416 commi 1, 2 e 3, 81 cpv, 110 c.p., 319 ter c.p., 321 c.p., 479 c.p., 61 n. 2 c.p. , 476 c.p., 640 c.p. comma 2, 56 c.p. e 319 quater c.p.;

– FERRARO Alessandro cl.71 (carcere) per i reati di cui agli artt. 416 commi 1, 2 e 3, artt. 81 cpv, 110 c.p., 319 ter c.p. , 321 c.p., 336 c.p.;

– CENTOFANTI Fabrizio cl.72 (domiciliari) per i reati di cui agli artt. 81 cpv, 110 c.p., 319 ter c.p., 321 c.p.;

– GUASTELLA Giuseppe cl.45 (domiciliari) per i reati di cui agli artt. 416 commi 1, 2 e 3 c.p.;

– VENEZIA Davide cl.85 (domiciliari) per i reati di cui agli artt. 416 commi 1, 2 e 3 c.p., artt. 81 cpv, 110 c.p., 319 ter c.p., 321 c.p.;

– VERACE Mauro cl.57 (domiciliari).per i reati di cui agli artt. 81 cpv, 319 ter c.p., 110 c.p., 479 c.p.;

– PACE Salvatore Maria cl.78 (domiciliari) per i reati di cui agli artt. 81 cpv,19 ter c.p., 479 c.p., art. 368 c.p.;

– DE MICHELI Gianluca cl.73 per i reati di cui agli artt. 81 cpv, 319 ter c.p., 110 c.p., 479 c.p.;

– NASO Vincenzo cl.44 (domiciliari) per i reati di cui agli artt. 319 ter c.p., 110 c.p., 479 c.p. ;

– PERRICONE Francesco “Corrado” cl.63 , per i reati di cui agli artt. 319 ter c.p., 110 c.p., 479 c.p., 640 c.p. comma 2, 495 c.p.;

– MIANO Sebastiano cl.74 (domiciliari) per i reati di cui agli artt. 110 c.p., 81, 56 e 319 quater c.p..

Contestualmente, sono in corso di esecuzione perquisizioni locali nei confronti dei soggetti coinvolti.