L’Arcivescovo di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela, monsignor Giovanni Accolla, in un comunicato rilasciato agli organi di stampa precisa le disposizioni previste dalla chiesa messinese, in relazione al Coronavirus

CIO', IN QUESTO PARTICOLARE MOMENTO DI ALLARME SOCIALE

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L’Arcivescovo di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela, monsignor Giovanni Accolla, in un comunicato rilasciato agli organi di stampa precisa le disposizioni previste dalla chiesa messinese in questo momento di allarme sociale dettato dal Coronavirus, ecco il comunicato del presule:

“Tenendo conto delle disposizioni del Governo, della CEI e della CESi in merito alle misure precauzionali per il contenimento del COVID-19, dispongo che fino al 3 aprile:
1) a eccezione della Celebrazione Eucaristica, siano sospese tutte le attività, le manifestazioni e le iniziative locali e diocesane con concorso di popolo (catechesi, processioni, convocazioni, raduni, attività oratoriali, sportive e simili);
2) le visite agli ammalati siano ridotte ai soli casi dell’Unzione degli infermi e del Viatico e si promuova la pia pratica della comunione spirituale;
3) per la celebrazione delle esequie si usi la massima prudenza, evitando le condoglianze non solo dentro la chiesa, ma anche negli spazi di pertinenza della parrocchia;
4) il Sacramento della Penitenza venga celebrato nella forma individuale con le dovute attenzioni”.

“In questo periodo di tempo, negli orari e nelle modalità ritenute più opportune, si esponga nelle chiese il SS.mo Sacramento per la preghiera personale di intercessione e supplica, garantendo una presenza e una costante vigilanza”.

Ribadisco, inoltre, quanto precedentemente disposto, e cioè:
“– di distribuire l’Eucarestia sotto la specie del Pane, sulla mano dei fedeli;
– di evitare lo scambio della pace con un contatto fisico;
– di tenere temporaneamente vuote le acquasantiere. Invito tutti alla preghiera incessante, approfittando anche dei momenti trasmessi dai mezzi della comunicazione sociale, perché il Signore ci liberi da questo e da tutti i mali”.