“Le ormai solite scene viste questa notte con un esodo quasi estivo per volume di autovetture imbarcate a Villa San Giovanni verso la Sicilia sulla nave di Caronte e Tourist, fanno il paio con gli inusuali volumi di traffico passeggeri”

LO HA SOTTOLINEATO IN UN COMUNICATO ODIERNO IL SEGRETARIO GENERALE DELLA UILTRASPORTI DI MESSINA, MICHELE BARRESI

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“Le ormai solite scene viste questa notte con un esodo quasi estivo per volume di autovetture imbarcate a Villa San Giovanni verso la Sicilia sulla nave di Caronte e Tourist fanno il paio con gli inusuali volumi di traffico passeggeri che riscontriamo ancora giornalmente sull’unico treno Inter City rimasto tra le sponde dello Stretto e che continua a sfornare una media di oltre 100 passeggeri al giorno verso la Sicilia. Lo stesso traffico di mezzi sulle navi si è registrato anche nelle serate di venerdì e sabato, dunque per l’intero fine settimana. Non abbiamo dubbi del massimo sforzo intrapreso per i dovuti controlli da parte di protezione civile e forze dell’ordine – dichiara Michele Barresi segretario generale della UIltrasporti Messina – ma quella nave e quel treno sono e restano -potenziali bombe sanitarie- per i tanti lavoratori impegnati e per tutti i cittadini siciliani chiamati a fare sforzi e sacrifici enormi per contenere il contagio”.

“I Prefetti di Reggio Calabria e Messina, prosegue Barresi, chiedano al Ministero urgentemente l’applicazione in maniera stringente dell’articolo 1 del Decreto 22 marzo di Ministero della Salute e dell’Interno dove si vietano gli spostamenti da un comune all’altro”.

“Ieri sulla nave da Villa ci risultano autovetture cariche di bagagli e persino un camper – conclude la UIltrasporti- spostamenti apparente non certo legati a motivi di lavoro o sanitari, quindi si valuti di sospendere, tranne che per sanitari e forze dell’ordine – ogni forma di traghettamento di passeggeri su gomma lasciando il transito merci e di interrompere per almeno sette giorni il trasporto ferroviario in entrata per la Sicilia”.