Mario Biancuzzo, chiede la realizzazione dell’accesso viario di Rodia e Marmora

INOLTRANDO UNA NOTA, ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MESSINA

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Il consigliere della VI^ Circoscrizione di Messina, Mario Biancuzzo, attraverso la nota che segue chiede all’Amministrazione Comunale di effettuare un varco viabile permanente e affidabile che garantisca la regolarità del traffico in ingresso ed in uscita, per i villaggi rivieraschi di Rodia e Marmora, con l’asse stradale 113/dir.

L’esponente consiliare evidenzia: “unitamente ai firmatari, della presente petizione, chiedo di realizzare quella strada necessaria e regolamentare che ad oggi manca, per consentire l’accesso stabile e sicuro ai borghi di Rodia e Marmora. Di fatto il transito è compromesso per i messinesi, residenti, e non, così come per i villeggianti ed i turisti che per raggiungere le proprie case, e il litorale debbono esclusivamente passare da strade sterrate, strette ed impervie laddove la segnaletica riporta la seguente dicitura -Fine strada comunale-, ciò rappresenta un paradosso…, le sole vie di accesso percorribili a stento per arrivare in questi luoghi sono ad oggi l’alveo del torrente Marmora, o quello del torrente Cicirina, o quello del torrente Rodia, ovviamente per Legge risultano -pericolose- e quindi non transitabili”.

“Tuttavia i cittadini che pagano le tasse ahime non possono viaggiare in sicurezza e comunque percorrono loro malgrado i letti dei torrenti rischiando di danneggiare i propri veicoli e in periodi invernali di poggia, elevato e grave è il timore di restare bloccati ed impantanati tra il fluire delle acque e i detriti. Si precisa poi che per raggiungere la strada statale 113/dir. esiste solo una stradina chiamata -Vinedda-, ora via Nazario Sauro, a senso unico, larga metri 2,60 e 120 metri circa di lunghezza che arriva sulla nazionale nei pressi della Madonnina. Qui è veramente intollerabile e vergognoso vedere centinaia di mezzi durante la bella stagione che si avventurano incanalandosi in questa strettoia per poi uscire dal lungomare di Rodia creando un ingorgo pericoloso che impedisce il passaggio ad eventuali mezzi di soccorso. Il villaggio di Rodia, chiamato Sindaro, unitamente a Marmora sono luoghi meravigliosi da valorizzare e tutelare completamente e da rendere legittimamente fruibili in tutta sicurezza così come prevederebbe un piano viario ad hoc nazionale che renderebbe finalmente centrale le periferie”.

“I villaggi sul mare di Rodia e Marmora offrono delle rare bellezze naturalistiche di inestimabile valore, il mare di fronte con all’orizzonte la veduta delle Isole Eolie, il sole che tramonta a mare tra una isola e l’altra, l’aurora con colori che cambiano a seconda del tempo atmosferico dà un fascino bellissimo, una spiaggia sabbiosa con le acque trasparenti, limpide e pulite con alle spalle colline verdi tutto l’anno”.

Pertanto chiediamo, al signor sindaco, urgentemente: “la realizzazione della giusta strada adeguata ai flussi veicolari della intera zona che si snodi lungo l’asse laterale del torrente Rodia senza lambire l’alveo salvaguardando senza intralcio alcuno il regolare andamento a valle della acque al fine di assicurare la tutela ambientale e la pubblica e privata incolumità e garanzia del ripristino delle normali condizioni di vivibilità e sicurezza. Il progetto a riguardo esiste ed è stato approntato nell’anno 2007 ed aveva l’ambizione di risolvere il problema della viabilità dei rispettivi borghi rivieraschi”.