MessinaServizi Bene Comune: le novità della Società, annunciate dal sindaco Cateno De Luca

E DAL DIRETTORE GENERALE ALDO IACOMELLI

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Diverse modalità di erogazione del servizio, con l’introduzione del cosiddetto “netturbino di quartiere” al fine di collegare specifiche porzioni urbane ad operatori preventivamente individuati, sono state concordate dal sindaco Cateno De Luca che nel tardo pomeriggio ha incontrato a Palazzo Zanca il direttore generale della MessinaServizi Bene Comune, Aldo Iacomelli.

Nel corso della riunione, presenti gli assessori, ai Rifiuti e Ambiente, Dafne Musolino, ed agli Interventi Igienico Sanitari, Massimiliano Minutoli, il sindaco De Luca ha evidenziato che: “l’Amministrazione ha richiesto espressamente di responsabilizzare il personale premiando i più meritevoli e sanzionando chi intende proseguire approfittando di certe reti di protezione. È stato inoltre analizzato il piano industriale con particolare riferimento ad una immediata realizzazione di una decina di centri comunali di raccolta, direttamente autorizzati dal sindaco con proprio nullaosta, collegandoli ad ulteriori premialità per i cittadini che si conformeranno alla nuova strategia che sarà messa in campo”.

“Concorde si è rivelata la visione in merito alla futura gestione del servizio con l’individualizzazione di un soggetto privato che dovrà realizzare il complessivo sistema infrastrutturale di primo e secondo livello, fermo restando le garanzie occupazionali per tutto il personale che allo stato attuale presta servizio nell’ambito della Società. Nelle prossime settimane si svolgeranno appositi incontri con i presidenti ed i consiglieri della sei Circoscrizioni, per organizzare sopralluoghi nei 48 villaggi ed in tutti i quartieri, al fine di una complessiva ricognizione della conformazione del nuovo servizio e dell’individuazione dei contesti più idonei per i nuovi centri di raccolta. È stato anche concordato di avviare una massiccia campagna di sensibilizzazione e coinvolgimento della comunità con idonee strategie ed incentivi finalizzati al raggiungimento del 65 per cento di raccolta differenziata nel più breve tempo possibile”.