Nella nottata tra sabato e domenica scorsi si è registrato, presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “Piemonte” di Messina, il decesso di un paziente che già nelle scorse settimane era stato ricoverato presso un’altra struttura ospedaliera perché affetto da Covid-19

SI TRATTA DI UN UOMO DI 88 ANNI

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Il coordinamento per l’emergenza coronavirus nell’area metropolitana di Messina informa che nella nottata tra sabato e domenica scorsi si è registrato, presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “Piemonte” di Messina, il decesso di un paziente che già nelle scorse settimane era stato ricoverato presso un’altra struttura ospedaliera perché affetto da Covid-19. Il tampone che era stato effettuato all’arrivo del paziente, un uomo di 88 anni, è risultato positivo.

L’Azienda ha provveduto ad avvertire i familiari ed esprime loro la proprio vicinanza. Dall’inizio dell’emergenza sono pertanto 59 in totale i decessi di persone affette da coronavirus in città e provincia.

Nel contempo – nelle ultime 72 ore – presso l’ospedale “Cutroni Zodda” di Barcellona si sono registrate 2 nuove guarigioni, e conseguenti dimissioni, di pazienti ricoverati e che erano risultati affetti da Covid 19: si tratta di una donna di 58 anni e di un uomo di 78. Presso l’ospedale “Papardo” di Messina, inoltre, si è registrata la dimissione di 1 paziente già guarito nei giorni scorsi. In città e provincia le guarigioni complessive dal Covid-19 di pazienti precedentemente o attualmente ricoverati sono ora 156, a cui se ne aggiungono 227 di pazienti che erano stati posti in isolamento domiciliare. Complessivamente, pertanto, il numero dei guariti è pari a 383.

Al fine di agevolare ulteriormente le attività di riorganizzazione in corso presso il Policlinico “G. Martino” di Messina, inoltre, sono stati effettuati trasferimenti di pazienti nelle altre strutture ospedaliere dell’area metropolitana. Il quadro dei ricoveri, pertanto, è adesso il seguente: 5 pazienti al Policlinico “G. Martino” (tutti in terapia intensiva); 3 all’ospedale “Papardo” di Messina; 8 all’ospedale “Cutroni Zodda” di Barcellona.