Novità, per la vertenza di Unieuro a Messina

L'ASSESSORE REGIONALE ALLA FAMIGLIA IPPOLITO ED IL DEPUTATO SAMMARTINO SCRIVONO ALL'AMMINISTRATORE DELEGATO

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Arriva vicina ad un risultato importante, la vertenza Unieuro di Messina. Vista la messa in mobilità dei dipendenti del punto vendita (destinato alla chiusura), ma ciò in mancanza di una evidente crisi economica, l’assessore (della Giunta Musumeci) regionale alla Famiglia Mariella Ippolito ed il deputato Luca Sammartino hanno inviato una missiva a Giancarlo Nicosanti.

Nicosanti, è l’amministratore delegato di Unieuro S.p.a.! Nella lettera, i due rappresentanti regionali gli chiedono: “quali scelte di politica di investimento la Società da lei rappresentata intende assumere nei riguardi dei punti vendita di Messina e Siracusa”.

Il testo, prende le mosse, dalla richiesta di audizione richiesta dai lavoratori delle sedi a forte rischio di serrata. Dunque, domani, è in previsione l’incontro con i vertici a Forlì, sede del Gruppo.

Alessandro Geraci (dipendente del Centro Unieuro di Pistunina) ed RSA della Filcams-Cgil in una nota sottolinea che: “il 9 maggio 2018 sarà un importante giornata per la vicenda Unieuro S.p.a. che coinvolge i lavoratori di Messina e Siracusa. Ci sarà un doppio incontro per i vertici di Forlì. Alle ore 9.30, incontro all’A.r.s. a Palermo con Maria Ippolito assessore Regionale per la Famiglia, Politiche Sociali e del Lavoro, e la V^ Commissione lavoro presieduta dall’onorevole Sammartino”.

“Alle ore 15 all’Hotel Airport di Catania ci sarà invece l’esame congiunto con le sigle sindacali Cigl Filcams e Cisl Fisascat e gli RSA di Messina e Siracusa. Nell’ultimo incontro puntando sulle dichiarazioni da parte dell’Azienda di non volere del tutto abbandonare il territorio siciliano, Alessandro Geraci RSA e Francesco Lucchesi segretario provinciale della Filcams Cgil hanno presentato all’Azienda diverse soluzioni di spazi commerciali dove poter traslocare l’attuale punto vendita”.

“Tutto questo nella totale indifferenza dell’attuale Amministrazione comunale più volte sollecitata dagli stessi Geraci e Lucchesi a collaborare nell’individuazione di nuove location da offrire al colosso dell’elettronica di Forlì. Ci auguriamo alla fine di questa giornata si possa riaprire uno spiraglio ed una speranza per i lavoratori messinesi e le loro famiglie evitando l’ennesima emorragia lavorativa in questa città”.