Nuova esecuzione, di provvedimenti giudiziari, nell’ambito di “Quartieri Sicuri”

L'OPERAZIONE MESSA IN ATTO, DALLA QUESTURA DI MESSINA

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Proseguono, nel capoluogo peloritano le azioni consistenti in controlli a tappeto del territorio, posti in essere dalle forze dell’ordine, che in una nota spiegano: “la collaborazione fra le Volanti della Questura di Messina, la Sezione Annona della Polizia Municipale e il SIAN (Servizio Igiene Nutrizionale e Alimentare) della locale ASP, anche questa settimana, ha portato alla chiusura di un esercizio commerciale e all’emissione di sanzioni amministrative per un valore complessivo di € 7.000,00 nei confronti di altri due specializzati nella somministrazione e vendita di prodotti alimentari”.

Il primo, per il quale è stata disposta la sospensione dell’attività, ha dimostrato carenze strutturali di manutenzione ed igienico sanitarie in quanto: “sporco nelle attrezzature, negli impianti e nel laboratorio di produzione con grasso diffuso di vetusta giacenza, la pavimentazione unta e scivolosa, i soffitti anneriti, le friggitrici ed il piano cottura incrostati, il vano dispensa in disordine e con oggetti vari non attinenti, il sottobanco del piano lavoro coperto da sacchi neri a diretto contatto con stoviglie, mancanza di servizi igienici per avventori”.

I controlli, negli altri due locali, hanno evidenziato, in particolare, carenze di tipo igienico sanitarie per uno; per entrambi, invece, riscontrate: “mancata attivazione della procedura di controllo infestanti; assenza di adeguata formazione del personale e dell’indicazione degli ingredienti dei prodotti preparati; irregolarità nella tenuta della documentazione autorizzatoria”.

“Un’attività, quella descritta, parallela ad altra, ormai fortemente consolidata nella città di Messina perché da diversi mesi promossa dalla Questura e nota come -Quartieri Sicuri-, che ha fatto tappa nelle zone Cep, Unrra, Centro e Provinciale”.

7 le persone denunciate: “due per lesioni, di cui una aggravata; una per furto di veicolo, un’altra per truffa ai danni dello Stato; un’altra ancora per evasione dalla detenzione domiciliare, una per maltrattamenti in famiglia e l’ultima per deturpamento e imbrattamento di una parete del Duomo. Un arresto nei confronti di Fofan Modou per lesioni personali, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale”.

“Ed ancora elevati verbali per infrazioni al codice della strada, rinvenuti 6 veicoli oggetto di furto, controllati 286 soggetti sottoposti a restrizione della libertà personale, effettuate 15 perquisizioni e sequestrata sostanza stupefacente del tipo cocaina e marijuana”.