Ore 13.50: sulla tangenziale di Bologna, si scatena l’inferno

UNA BISARCA CARICA DI AUTO, HA TAMPONATO UN CAMION CARICO DI MATERIALE INFIAMMABILE, IMMEDIATA L'ESPLOSIONE CHE SI E' SENTITA IN TUTTA LA CITTA'

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Alle ore 13.50 di oggi, sulla tangenziale (attigua all’autostrada A14) di Bologna, si è verificato un grave incidente. Una bisarca carica di auto, ha tamponato un camion che trasportava materiale infiammabile. L’impatto, ha quindi determinato il verificarsi di una terribile esplosione udita in tutta la Città.

La deflagrazione, ha causato anche il crollo dell’autostrada, provocando la rottura dei vetri delle abitazioni circostanti, due morti e 67 feriti gravi. Alcuni di coloro che hanno riportato ustioni, sono stati trasferiti ai centri specializzati dei nosocomi di Parma e Cesena. Ingenti i danni, al Quartiere di borgo Panigale completamente devastato.

L’arcivescovo felsineo, Matteo Zuppi, ha riferito: “si tratta di un fatto tragico che spero non provochi ulteriori vittime. Come sempre Bologna saprà tirare fuori tutta la sua solidarietà istintiva che abbiamo visto in altre fatti analoghi che hanno coinvolto la Città. Sono certo che anche questa tragedia sarà affrontata con il concorso di tutti”.

Mentre il primo cittadino, Virginio Merola ha chiarito: “ringrazio con il cuore tutte le persone che hanno prestato i soccorsi e si sono date da fare, abbiamo di fronte una grande tragedia. Il Comune, attraverso gli uffici e gli assessori competenti, è al lavoro per fare tutto ciò che è necessario in coordinamento con le altre istituzioni. Come sempre Bologna sa reagire e agire, questa è la forza della nostra Città”.

Mentre l’onorevole Francesco Critelli del PD, su Facebook ha affermato: “ciò che è successo poco fa a Bologna è una vera e propria tragedia; avremo tempo e modo per discutere di come migliorare ancora la sicurezza stradale, ma per favore adesso non andate a Borgo Panigale a curiosare, fare foto o video. Bisogna lasciare strada libera ai mezzi di soccorso, in modo da renderne il lavoro più rapido ed efficace. Nel frattempo incrociamo le dita per i feriti”.

Ed infine: “invece di limitarsi ad esprimere vicinanza ai familiari delle vittime ed ai feriti, a ringraziare tutte le persone impegnate nelle operazioni di soccorso, leggo sciacalli avventarsi sui fatti di Borgo Panigale per fare polemica politica. Abbiate almeno la decenza di tacere”.