Padova: don Andrea Contin, ridotto allo “stato laicale”

LA DIOCESI DI PADOVA, HA ACCETTATO LA DECISIONE DELLA "CONGREGAZIONE PER IL CLERO"

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Don Andrea Contin, non è più prete della Chiesa di Busiago di Campo San Martino, a causa di una accusa di violenza privata generata da una denuncia presentata da una ex parrocchiana (oggi 50enne) che nell’esposto ha allegato dei documenti dimostranti tre suoi ricoveri per le percosse subite. Secondo quanto da lei dichiarato, arrecategli da parte di colui che era sacerdote.

E la signora, afferma: “non ho denunciato don Contin, per prendere dei soldi, ma per ottenere Giustizia e per fermarlo nelle sue condotte. Frequentando quei luoghi sacri, mi ero accorta della presenza di molte giovani ragazze e non volevo che accadessero loro la mie stesse cose”.

Contin da parte sua, nel procedimento penale in corso, ha avanzato una proposta di patteggiamento comprendente anche un risarcimento economico in favore della vittima.

Nei giorni scorsi i responsabili della Diocesi di Padova, tramite il vescovo monsignor Claudio Cipolla hanno diffuso questo comunicato: “abbiamo informato l’interessato, lo scorso 3 marzo e oggi (8.3) il clericato locale, della decisione a noi notificata dalla -Congregazione per il Clero-, presieduta dal cardinale Beniamino Stella a cui era stata consegnata la documentazione relativa al procedimento canonico del Tribunale ecclesiastico diocesano, della riduzione allo -stato laicale-“.

La vicenda, è stata affrontata questa mattina, nella odierna puntata della trasmissione “Storie Italiane”, in onda su Rai1 e condotta da Eleonora Daniele.