Rinvenuto ieri, un giovane di Reggio Calabria disperso su un materassino

IL RAGAZZO E' STATO SALVATO DAGLI OPERATORI DELLA GUARDIA COSTIERA

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Si è conclusa con un lieto fine l’attività di ricerca e soccorso in mare di un giovane reggino di 28 anni che, al tramonto di ieri, si era allontanato da un noto stabilimento balneare calabrese a bordo di un materassino senza dare notizie agli amici presenti in spiaggia. A dare l’allarme un amico del malcapitato che ha informato la Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, la quale a sua volta lo ha detto a quella di Messina – autorità marittima dello Stretto con la competenza esclusiva nella gestione delle emergenze in quel tratto di mare.

Da Messina e dai porti calabresi sono quindi partite quattro motovedette per monitorare ampie zone di mare e recuperare in vita il giovane disperso. Si sono disposte inoltre anche alcune ricerche a terra con la pattuglia dell’ufficio locale marittimo e dei carabinieri di Villa San Giovanni (in provincia di Reggio Calabria).

Ha assunto un’importante valenza anche l’impegno del centro vts (vessel traffic service) della Capitaneria di Porto di Messina, che ha il delicato compito di monitorare in sicurezza il traffico marittimo nelle acque dello Stretto, nonché la stazione radio costiera di Messina per l’emanazione senza sosta, a tutte le navi in transito nello Stretto, del messaggio di sicurezza “uomo disperso in mare”.

In considerazione della scarsa visibilità si è anche disposto l’intervento dell’elicottero della polizia che prontamente ha raggiunto la zona delle ricerche e del 2° nucleo aereo della Guardia Costiera di Catania per l’intervento di un ulteriore elicottero. Alla fine, la motovedetta cp 801 ha intercettato il giovane disperso in mare a circa 2 miglia dalla costa nella zona antistante Scilla (Reggio Calabria) mentre era ancora sul materassino. Il giovane è stato poi fatto sbarcare in Calabria e affidato alle cure del personale medico del 118 e successivamente faceva rientro presso la propria abitazione. Viva soddisfazione dell’esito delle operazioni da parte del comandante della capitaneria di porto – AMS di messina Capitano di vascello (CP) Gianfranco Rebuffat, ringraziando tutti gli uomini che hanno preso parte alle operazioni di ricerca e soccorso. l’attivita’ risultava essere particolarmente difficile, in considerazione che il tutto e’ stato affrontato nelle ore notturne, permettendo al ragazzo di poter riabbracciare i propri cari, scossi per l’evolversi della situazione che ha avuto lieto fine.