Roma: per l’omicidio della 16enne Desirèe Mariottini, arrestate tre persone

DUE SENEGALESI E UN NIGERIANO

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Per l’omicidio della 16enne Desirèe Mariottini di Cisterna di Latina, accaduto venerdì scorso a Roma in via Lucani, 22 in uno stabile (abbandonato) di proprietà privata, sono state fermate tre persone, si tratta di: “Mamadou Gara di 27 anni, Brian Minteh di 43 anni e Alinno Chima di 46 anni”.

Almeno per ora, l’attività della Polizia di Stato si è concentrata su di loro, ma non si esclude il coinvolgimento di altri soggetti. Grazie alle attività investigative, si è potuti giungere al fermo, appurando che gli attenzionati, per ridurre la minore in uno stato di incoscienza, le hanno somministrato sostanze stupefacenti, con lo scopo di poter agevolmente abusare di lei, fino a causarne la morte, accaduta la notte del 19 ottobre.

Le accuse nei loro confronti sono di: “omicidio volontario, violenza sessuale di gruppo e cessione di stupefacenti”.

Il nigeriano Alinno Chima, è stato rintracciato all’interno della vecchia fabbrica della penicillina in via Tiburtina, un edificio occupato abusivamente dato il suo stato di abbandono. La struttura, è in cima alla lista della Prefettura, rientra tra i 91 stabili da sgomberare nella Capitale. Mamadou Gara e Brian Minteh, invece, sono stati bloccati al Pigneto e nel piazzale del Verano, poco distante dal luogo dove è successa la violenza.