Sarebbe stato identificato, il minore di Corinaldo

CHE IERI HA SPRUZZATO LO SPRAY URTICANTE ALLA DISCOTECA "LANTENA AZZURRA"

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Molto probabilmente, gli inquirenti sono riusciti a risalire all’identità del minore che ieri all’una di notte ha spruzzato lo spray urticante all’interno della discoteca “Lanterna Azzurra” di Corinaldo in Provincia di Ancona, dove è stata trovata la bomboletta utilizzata la quale ha innescato il panico.

Ancora, non vi è una completa ufficialità su questa notizia, ma comunque domani maggiori particolari sulle indagini si conosceranno durante la conferenza stampa che è stata convocata alla Procura della Repubblica. Intanto, restano stabili le condizioni di sette pazienti ricoverati dopo la tragedia che ha avuto un pesante bilancio, con 5 minorenni morti ed una madre 40enne giunta sul posto per accompagnare la figlia.

Gli investigatori oggi ascolteranno alcuni giovani testimoni. Le forze dell’ordine, starebbero vagliando la sussistenza dell’accusa di omicidio colposo plurimo da avanzare nei confronti dei gestori del locale che non avrebbero rispettato le norme di sicurezza considerando l’episodio relativo alla avvenuta vendita di 600 biglietti a fronte dei 469 posti disponibili. Dagli accertamenti compiuti dai carabinieri comunque, è emerso che sarebbe stata data una disponibilità di molto superiore rispetto al consentito, ovvero circa 1600.

Uno dei titolari della struttura, ha riferito: “sto ricevendo minacce di morte, mi vogliono in galera ma io non ho fatto niente di diverso dalle altre volte”.

Sulla base della testimonianze di alcuni dei presenti sul luogo del disastro, gli appartenenti all’Autorità Giudiziaria pare abbiano rintracciato il minorenne che avrebbe diffuso il gas, ancora la competente Procura dei minori non lo ha sentito. Al momento, si pensa alla contestazione del reato di morte come conseguenza di altro delitto, o quella di omicidio preterintenzionale. In ogni caso, nessuno finora risulta essere iscritto nel Registro degli indagati.