Sequestro beni Csr, Carmelo Urzì (Ugl sanità Sicilia): “Piena fiducia nella magistratura su vicenda comunque preoccupante”

"PRIORITARIO TUTELARE CENTINAIA DI LAVORATORI"

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Lo dichiara Carmelo Urzì, segretario regionale della federazione Ugl sanità: “abbiamo piena fiducia e massimo rispetto nell’operato della magistratura che ha fatto luce su uno scenario preoccupante, rispetto alla gestione del Csr in Sicilia che nei confronti dell’organizzazione sindacale e dei lavoratori, sino ad oggi, è stata quantomeno rispettosa dei ruoli e delle regole. Siamo in apprensione per il destino di 600 lavoratori dislocati in tutta la Regione e, per questo, riteniamo sia prioritario tutelarli al fine di consentire loro di mantenere lo status occupazionale e godere dei diritti acquisiti”.

Specifica infine Urzì: “prendiamo atto della posizione assunta dalla proprietà, attraverso le parole del presidente Sergio Lo Trovato, nella speranza che presto venga fatta massima chiarezza su tutto nel pieno interesse del personale, che quotidianamente svolge un ruolo prezioso, e della particolare utenza servita in ogni parte della Sicilia. Lanciamo un appello, quindi, affinchè i livelli occupazionali non subiscano ripercussioni ed i dipendenti continuino ad essere messi nelle condizioni di operare nel migliore dei modi”.