Spoltore (Pescara): si seguono tre piste, per l’omicidio di Alessandro Neri [Audio]

IL 29ENNE, RITROVATO MORTO GIOVEDI' SCORSO A FOSSO VALLELUNGA

0
432

Si seguono tre piste, per l’omicidio di Alessandro Neri, il giovane 29enne trovato morto giovedì scorso e probabilmente ucciso già il 5 marzo. Come ha avuto modo di riferire il comandante dei carabinieri (che indagano sul caso) di Pescara, il colonnello Mario Riscaldati si è trattato di una vera e propria esecuzione. L’autopsia, ha confermato che il ragazzo è stato ucciso da due colpi di pistola che gli sono stati esplosi contro dal suo assassino, uno al petto e l’altro alla testa. Quello mortale, è stato, il secondo.

Il delitto, potrebbe essere stato compiuto per contrasti interni alla famiglia della madre (di origini venezuelane), Laura Lamaletto, ovvero per dissidi nel mondo della droga, dato che Neri ultimamente frequentava pregiudicati, o in ultima analisi per vicende sviluppatesi nel mondo dell’omosessualità. Quindi, una modalità che lascerebbe poco spazio all’impeto per tradursi in una sentenza di morte senza alcuno scampo.

La vittima, è stata rinvenuta nella zona del cimitero, non invece sul greto del fiume dove il suo corpo sarebbe stato lanciato dal muretto sovrastante, nella zona di Fosso Vallelunga. Oggi pomeriggio, il caso è stato attenzionato alla trasmissione “La Vita in Diretta”, nello spazio curato da Francesca Fialdini, che ha ospitato la criminologa dottoressa Roberta Bruzzone. I loro interventi, possono essere ascoltati nella registrazione che segue.

DG Multimedia