Studenti in corteo per la protesta sulla scuola: a Torino, hanno bruciato i manichini di Salvini e Di Maio

IN TUTTO IL LAZIO, HANNO MANIFESTATO IN CINQUEMILA

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Articolo, tratto da: “www.la-notizia.net”.

“Cinquemila studenti in piazza in tutto il Lazio per dire che bisogna ripartire dalla scuola, l’Università e la ricerca per ricostruire il futuro di questo Paese. Vogliamo scuole sicure per davvero, con un piano straordinario di investimenti in edilizia scolastica e non fare il grande fratello con le telecamere in classe del ministro Salvini. L’istruzione deve essere al primo posto dell’agenda di qualunque Governo, noi non abbiamo paura di cambiare se questo vuol dire tornare a investire sui giovani e scommettere sulle nuove generazioni”. A sostenerlo è Andrea Russo, coordinatore regionale della Rete degli Studenti Medi del Lazio.

“È in corso in diverse città italiane il primo sciopero generale della scuola indetto dagli studenti. A proclamarlo è stata l’Unione degli Studenti, che annuncia ulteriori mobilitazioni nei prossimi mesi per ottenere un cambiamento concreto della scuola”.

A Torino, una delle città dove è stata promossa questa manifestazione, erano presenti cartelli con la scritta: “Lega Salvini e lascialo Legato”.

Gli stessi sfilanti esponevano striscioni che inneggiavano: “una scuola sicura è antirazzista ed antifascista”.

“A completare l’azione di -elevata democrazia-, sui lampioni di piazza Castello, di fronte gli uffici della Prefettura fortemente presidiata dalle forze dell’Ordine, sono stati bruciati, dai manifestanti, manichini rappresentanti il ministro Salvini ed il ministro Di Maio. Viene da chiedersi se rispolverare il fascismo che non sembra proprio avere più ragione di essere, non venga fatto in maniera strumentale”.

“E’ facile immaginare quanto polverone e quale levata di scudi e di toni se altre forze politiche avessero bruciato manichini di personaggi della sinistra. Non risultano di contro espressioni di solidarietà nei confronti dei due ministri Italiani”.

“-E poi saremmo io e la Lega a seminare odio-… questi -democratici- studenti, coccolati dai centri a-sociali e da qualche professore, avrebbero bisogno di molte ore di educazione civica a scuola e magari di piú attenzione da parte dei genitori. Forse capirebbero che BRUCIARE in piazza il manichino di Salvini, e di chiunque altro, o appenderne ai lampioni le immagini è una cosa schifosa. Per ora sono stati identificati e denunciati. Ma, si sa, per loro è sempre -#colpadiSalvini-. Questo il commento su Facebook del ministro dell’Interno Matteo Salvini”.

Be Younique