Sulla pericolosità dell’uscita autostradale di Giostra, interviene l’ingegnere Anna Sidoti responsabile unico del procedimento

LA PROFESSIONISTA AFFERMA: "E' SICURA, MA SI POTRA' MIGLIORARE IN FUTURO"

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In rete, è stato postato un video che dimostrerebbe la pericolosità dell’uscita autostradale di Giostra inaugurata sabato 20 aprile. Nel filmato, si vede un’auto che percorre la corsia per uscire ma non si accorge dello svincolo (posto immediatamente dopo la galleria Telegrafo) e prosegue dritto.

A smentire i pericoli da tanti evidenziati, ci pensa l’ingegnere Anna Sidoti (responsabile unico del procedimento che è durato più di un ventennio): è un’uscita provvisoria, con segnaletica di cantiere, abbondantemente indicata con largo anticipo e un limite di velocità massimo di 40 km/h. Le condizioni di sicurezza ci sono tutte, io l’ho percorsa più volte, se poi qualcuno non si rende conto di tutte le indicazioni. E’ necessario rispettare scrupolosamente il limite di 40 km/h perché lo svincolo, all’uscita della galleria, prevede una svolta stretta, obbligata dai guard rail”.

La Sidoti, prosegue così: “ma non era possibile fare diversamente. Per far partire il guard rail più avanti e quindi consentire una svolta più dolce, è necessario realizzare un piccolo giunto, che costa circa 100mila euro. Il problema è che, l’anno prossimo, quella parte di viadotto sarà abbattuta e così si abbatterebbe anche il giunto. Ecco perché si tratta di un’uscita provvisoria e vietata ai mezzi pesanti”.

“Nei prossimi due mesi sarà concluso lo svaro e ampliata l’altra uscita, per la quale manca solo il collaudo, poi ci vorranno circa sei mesi, quindi entro fine anno, per il varo del nuovo viadotto, è stato già autorizzato il sub appalto. Si doveva attendere questi lavori prima di aprire l’ultima uscita di Giostra?”.

La responsabile del CAS sottolinea: “da sette anni si viaggia a una sola corsia, con lunghe code soprattutto in estate. C’era la possibilità di alleviare i disagi, sono stati rifatti anche i tre chilometri precedenti, e già dai primi giorni vediamo che quest’uscita è molto utilizzata. Non era giusto aspettare ancora, visto che si poteva aprire subito. Ci vorranno alcuni giorni per abituarsi ma non si può dire che non ci siano le condizioni di sicurezza. A breve valuteremo se affrontare ugualmente la spesa del giunto e allargare subito l’uscita però è più una questione di rispetto delle regole. Di uscite simili ne esistono tante ovunque, ad esempio da noi c’è quella di Taormina per chi viene da sud. Non è molto agevole ma se si rispettano i limiti di velocità non c’è alcun problema”.