Sull’Alienazione parentale, il parere di Simonetta Matone: “Ci sono dei casi in cui se non la fai con i carabinieri (l’esecuzione del cambio di affido), perdi il figlio” [Video]

"TUTTI COLORO CHE HANNO FATTO QUESTO RAGIONAMENTO, NON ME LA SENTO DI ANDARLO A PRENDERE CON LA FORZA PUBBLICA, ALLA FINE HANNO PERSO I LORO FIGLI"

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Nel corso della trasmissione -Porta a Porta- del 2 maggio scorso, condotto da Bruno Vespa su Rai1, si è parlato del fenomeno dell’Alienazione parentale.

Durante la puntata, è intervenuta il magistrato Simonetta Matone, che ha riferito: “ci sono dei casi in cui se non la fai con i carabinieri (l’esecuzione del cambio di affido) perdi il figlio. E questo è un male per il figlio e per il genitore. Tutti coloro che hanno fatto questo ragionamento, non me la sento di andarlo a prendere con la forza pubblica, alla fine hanno perso i loro figli”.

Ed ancora, questo è il parere della Matone: “c’è questo atteggiamento proprietario, per cui una volta che si è ottenuto l’ostaggio (io lo chiamo così), il ragazzino che viene comunque ad essere non più affidato, ma collocato presso quasi sempre la madre o viceversa, inizia molto spesso l’opera di demolizione della figura dell’altro genitore. Che porta conseguenze sul piano psicologico, inenarrabili. Danni irreversibili nella crescita di quella persona, dal punto di vista della affettività, della crescita e del suo futuro felice”.

Porta a Porta, 2 maggio 2018. Alienazione parentale.

Porta a Porta, 2 maggio 2018. Alienazione parentale. “Ci sono dei casi in cui se non la fai con i carabinieri (l’esecuzione del cambio di affido) perdi il figlio. E questo è un male per il figlio e per il genitore. Tutti coloro che hanno fatto questo ragionamento, non me la sento di andarlo a prenderlo con la forza pubblica, alla fine hanno perso i loro figli.” (Simonetta Matone)

Pubblicato da Alienazione genitoriale su giovedì 3 maggio 2018