Tribunale del Riesame di Messina: attesa entro la fine della settimana, la decisione su Emilia Barrile

A DECIDERE, SARANNO I COMPONENTI DELLA SEZIONE FERIALE

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Entro la fine della settimana, i giudici del Tribunale del Riesame riunito in composizione feriale decideranno se sussistano o meno le esigenze cautelari a carico dell’ex presidente del Consiglio comunale di Messina, Emilia Barrile che dall’inizio di agosto si trova ristretta ai domiciliari su disposizione del giudice per le indagini preliminari di sede.

Come si ricorderà, la Barrile e’ finita al centro di una indagine della Procura della Repubblica di Messina e della Direzione Investigativa Antimafia, denominata “Terzo livello”, attraverso la quale si sono scoperti i suoi rapporti (con politici, imprenditori e amministratori delle Società partecipate dal Comune), tesi all’ottenimento di esiti favorevoli in diversi procedimenti amministrativi.

Le ragioni, dell’esponente politico, sono state perorate dal suo legale, l’avvocato Salvatore Silvestro.

Stamattina, innanzi al giudice Micali, l’avvocato Nunzio Rosso (difensore dell’ex consigliere comunale di Milazzo, l’ingegnere Francesco Clemente), ha trattato la posizione riguardante il suo assistito.

Nei giorni scorsi il Tdr, aveva modificato con l’obbligo di firma presso la Polizia Giudiziaria, la misura restrittiva cui soggiacevano Sonia e Stefania Pergolizzi figlie del costruttore (particolarmente chiacchierato per le sue contiguità con ambienti della mafia) Vincenzo.

Fino ad oggi, malgrado alcune custodiali siano state appellate dai destinatari ed in certi casi cambiate, l’impianto dell’originaria ordinanza dell’Ufficio inquirente peloritano ha retto ai vari passaggi.