Vandalizzato a Messina, il “pianoforte” “bene comune” della Galleria Vittorio Emanuele

IL PRIMO ESEMPIO DI QUESTO TIPO, NELLA NOSTRA CITTA - HANNO COMMENTATO LO SPREGEVOLE GESTO FEDERICO ALAGNA E PARIDE ACACIA

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Nelle scorse ore, è stato compiuto un vile atto vandalico in piazza Antonello, i fatti sono stati commentati da Federico Alagna ex assessore alla Cultura della Giunta Accorinti e da Paride Acacia (attore).

Alagna scrive che: “questo pianoforte, il primo pianoforte pubblico della nostra Città, è una delle azioni a cui tengo di più, tra quelle che abbiamo realizzato durante il mio assessorato. Vedere che lo sgabello è stato danneggiato e che attorno è circondato da sporcizia mi fa male, fa male alla Città. Nelle prossime ore andrò personalmente a dare una pulita e a vedere come si puo’ risistemare lo sgabello, anche per provare a capire se si tratta di vandalismo o -semplice- incuria”.

E lo farò in prima persona, senza chiedere nulla a questa Amministrazione o a chicchessia, perché non mi è mai appartenuta la logica della delega: “se un bene è comune, siamo tutte e tutti noi a dovercene prendere cura”.

Non a caso è questo il messaggio che ho voluto scrivere sulla targa collocata sul pianoforte: “questo pianoforte è tuo. Suonalo quando ne hai voglia, trattalo con il rispetto con cui tratti gli oggetti di tua proprietà, custodiscilo con la cura che merita”.

“Se qualcuno ha voglia di trasformare l’indignazione, la rabbia, lo sconforto che questa immagine suscita, in impegno concreto e voglia di cambiamento, andiamoci insieme, a risistemare lo sgabello e a dare una pulita. E approfittiamone per suonare, ballare, divertirci e fare ciò che ci ha spinto a mettere lì quel pianoforte: riempire di cultura, bellezza e condivisione gli spazi della nostra Città”.

Mentre Acacia, sottolinea: “è nel sangue, nel dna, nei cromosomi etnici, non é il clima, lo stato sociale, l’ambiente, il quartiere, no, é una tara psico fisica, é genetico il problema, non c’è rimedio, é atavico, solo una sana profilassi, una nuova eugenetica. La bruttezza, lo scadente, il selvaggio devono essere combattuti strada per strada… sub umani della porta accanto che hanno diritto di voto e di asilo. Hanno il potere di farmi diventare un reazionario”.

P. S.: “foto da Giovanna Manetto Facebook”.