A “Non è l’Arena”, la ricomposizione del cubo di Rubik

DOMANI, POTREBBE ESSERE IL GIORNO GIUSTO PER IL GOVERNO LEGA-CINQUE STELLE

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Quella di oggi per Massimo Giletti, sarà la 26^ puntata di “Non è l’Arena”, il programma della domenica sera targato LA7. Ad ormai 11 settimane di distanza dal voto del 4 marzo, siamo alle battute finali della trattativa per formare il nuovo Governo a Roma tra la Lega ed il MoVimento Cinque Stelle. Per questo, è stato decisivo il via libera di Forza Italia tramite Silvio Berlusconi, che nel frattempo è stato riabilitato dal giudice del Tribunale di Sorveglianza.

Non ci sono dubbi ormai, sull’approvazione del contratto di Governo da parte degli iscritti grillini alla piattaforma “Rousseau” e degli avventori leghisti ai gazebo disseminati in giro per l’Italia. Resta dunque da sciogliere, il nodo relativo ai ministri che andranno a comporre l’esecutivo, quello riguardante il nome di chi li guiderà nella veste di presidente del Consiglio ed il successivo passaggio al Quirinale per passare il vaglio del capo dello Stato Sergio Mattarella.

Dopo la messa in onda iniziale, di una intervista di Giletti ad Alessandro Di Battista, l’argomento in studio verrà trattato da: “Alessandro Sallusti (direttore de Il Giornale), Alessandra Moretti (del Partito Democratico), ed i due giornalisti radiofonici Luca Telese (24 mattino) e David Parenzo (La Zanzara)”.

Sul progetto di riforma previdenziale, interverranno successivamente: “Lucia Bergonzoni (Lega), Irene Tinagli (PD), Giuliano Cazzola (economista) e Raffaello Lupi (docente di Diritto Tributario all’Università Tor Vergata di Roma)”.

In conclusione, a “Non è l’Arena”, ancora una volta si parlerà della violenza subita dalla dottoressa Serafina Strano (ospite in studio) mentre era in servizio alla Guardia Medica di Trecastagni in provincia di Catania, con uno sguardo rivolto alla Puglia.