Alessandro Russo (LiberaMe): “Ho presentato un’interrogazione al sindaco De Luca”

"PER CHIEDERE DI FARE CHIAREZZA, SULLE NOMINE APPENA EFFETTUATE AL TEATRO VITTORIO EMANUELE DI MESSINA"

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Alessandro Russo, consigliere comunale di Palazzo Zanca per LiberaMe, in un video spiega quanto da lui proposto ed afferma: “ho presentato questa interrogazione urgente al sindaco De Luca, per chiedere appunto quale sia la determinazione dell’Amministrazione a seguito di un Decreto dell’assessore al Turismo, allo Spettacolo e allo Sport della Regione siciliana. che il 31 luglio, proprio qualche giorno fa, lo ha emanato ed in base al quale, la nomina la nomina del presidente del Teatro di Messina spetta all’assessore e non al sindaco”.

“Il sindaco di Messina, appena qualche settimana fa, ha nominato il presidente del Teatro quindi c’è un cortocircuito evidente tra un nuovo Decreto dell’assessore regionale e lo Statuto dell’Ente Teatro che prevede che appunto sia il sindaco a nominare il presidente. Ora, poichè in quel Decreto del 31 luglio, l’assessore regionale impone al Comune di Messina e soprattutto al Teatro di Messina di adeguare il proprio Statuto alla nuova disciplina normativa stabilita da quel Decreto, vorrei comprendere come voglia muoversi l’Amministrazione, cioè. Vuole cioè confermare l’attuale Consiglio d’Amministrazione e quindi anche l’attuale presidente, oppure se ottemperando al Decreto invece non sia il caso di sospendere quella determinazione per assumerne un’altra di concerto con l’Assessorato regionale?”.

“Ho anche interrogato l’Amministrazione comunale, per comprendere se effettivamente nelle nomine che sono state effettuate in seno al Consiglio d’Amministrazione del Teatro di Messina siano stati rispettati i paletti previsti dall’articolo 12 dello Statuto dell’Ente. Ovverosia che i nominati siano assolutamente lontani da qualunque dubbio rispetto alla incompatibilità o alla inconferibilità, o anche soltanto al conflitto d’interessi e soprattutto se tutti i nominati sia per parte del Comune, sia per parte della Città Metropolitana abbiano effettivamente la competenza minima quinquennale in seno alle pubbliche amministrazioni che potrebbe giustificare la loro presenza all’interno del Consiglio d’Amministrazione”.

“Sono dei temi molto importanti e molto delicati, che potrebbero inficiare la validità stessa del provvedimento di nomina. Quindi poichè è un tema molto importante, perchè la Cultura e la gestione del Teatro sarà sicuramente un banco di prova di questa Amministrazione è chiaro che il percorso deve essere trasparente e inattaccabile sin dal primo momento. Ecco perchè, spero che l’Amministrazione in tempi molto celeri dia risposta alla mia interrogazione, ma soprattutto la dia alla Città”.