Alla Messina Social City, si cerca un direttore generale

MA I DELLEGATI ALLA VALUTAZIONE DELLE DOMANDE PERVENUTE, NON HANNO TROVATO IDONEI

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Dalla Messina Social City, la nuova partecipata di Palazzo Zanca che gestisce i Servizi Sociali comunali, due mesi fa hanno avviato la procedura selettiva per trovare il direttore generale. Purtroppo però, al termine del procedimento di reclutamento i componenti della Commissione che si sono occupati di valutare l’idoneita dei partecipanti (5), non hanno rinvenuto nessun idoneo. Ad avviso dei selezionatori, tutti gli istanti, erano privi dei requisiti richiesti dal Bando.

Fra coloro che hanno tentato la strada di accesso, per riuscire a conquistare tale importante posizione apicale, vi era anche Domenico Zaccone che per tre anni è stato dirigente del Dipartimento Politiche Sociali di piazza della Repubblica (dal dicembre 2015 all’ottobre del 2018), ma non riconfermato nell’incarico dal sindaco Cateno De Luca.

La sua inidoneità, è stata motivata con la carenza di esperienza professionale rispetto alla richiesta pubblicata nell’avviso, ovvero: “avere ricoperto una posizione dirigenziale per un triennio in enti operanti nei Servizi pubblici locali”.

Alla data di presentazione della domanda, Zaccone non era in possesso di questa dote, ma solo della conformità del titolo di studio. Questo ruolo, gli è sfuggito in quanto a gennaio non era più in Servizio a Palazzo Satellite. Ora per reperire la figura competente in questo ruolo, si dovrà attendere la chiusura di un nuovo iter partito ieri e che si concluderà giovedì 28 marzo prossimo.