Angela Raffa (deputata M5S – ME): “La mia lettera aperta, al sindaco di Messina”

"IN RISPOSTA ALL'INVITO PER PARLARE DI RISANAMENTO ED EMERGENZA ABITATIVA"

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La deputata messinese, del MoVimento 5 Stelle, Angela Raffa ha scritto una lettera al primo cittadino di Messina Cateno De Luca, specificando: “caro signor sindaco, le sembrerà strano, non è il solo che lavora ad agosto, semplicemente non tutti sentono la necessità di ribadirlo ad ogni occasione su Facebook. A parte le sue frecciatine, ho però accolto con grande piacere il suo piglio deciso nell’affrontare i problemi della città. Quando è in gioco il bene di tutti, il M5S sarà sempre affianco dei cittadini e delle istituzioni per dare il suo contributo. Tutti i parlamentari messinesi, sono sicura, dimostreranno grande compattezza a difesa della nostra città”.

Mi sento però qui di fare due precisazioni, confidarle una verità e fornire un suggerimento: “non trasformi tutto in una boutade per farsi pubblicità. Si prenda, se necessario, qualche settimana in più per stilare un realistico cronoprogramma. Valuti con attenzione tutte le criticità, i potenziali imprevisti ed i possibili intoppi, e prepariamoci da subito ad affrontarli. Una volta partiti, ognuno rispetti gli impegni presi ed i tempi dati. I cittadini, ed io per prima, siamo disponibili a sostenerla con tutto noi stessi. Per questo non tollereremo l’ennesima presa in giro, con conseguente scaricabarile”.

“Le comunico fin da ora che pretenderò che tutte le assegnazioni diano la precedenza a chi ha più bisogno secondo apposite graduatorie, senza che il -titolo- di occupante abusivo possa dare diritto ad accessi preferenziali. La stragrande maggioranza di chi vive nelle baracche versa in situazione di grande necessità e sarà sicuramente in graduatoria. Non è detto che sia, però, così per tutti. In passato le occupazioni abusive sono state gestite dalla criminalità organizzata, proprio per poi fare assegnare in via preferenziale alloggi popolari. In questo paese i comportamenti -scattri-, l’illecito, l’uso della forza, l’illegalità non possono più essere fonte di vantaggi a scapito degli onesti -stupidi-. Anzi perché non prevedere corsi preferenziali, e punteggi extra, per quei cittadini che, pur versando in stato di egual bisogno, hanno sempre tenuto comportamenti rispettosi della Legge e del vivere civile? Sarebbe anche questo un grande segnale di cambiamento, non crede?”.

Eccoci così al segreto, che ogni messinese sa, e che qui svelo: “le baracche di Messina poco hanno a che vedere con il terremoto. Quante carriere costruite sui bisogni della gente, quanto malcostume, criminalità ed illegalità. Quante baracche vendute, rioccupate, passate di mano”.

Infine un suggerimento: “provveda alle demolizioni delle baracche, prima o contestualmente alle assegnazioni. Altrimenti non serve Nostradamus per prevedere che le stesse saranno immediatamente occupate da nuovi disperati, o dalla criminalità, pronti poi a reclamare e pretendere a loro volta l’assegnazioni di ulteriori alloggi popolari. Signor sindaco in questa battaglia noi saremo al suo fianco, senza se e senza ma, a lei però la grande responsabilità di non deludere questa città”.

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