Angela Raffa portaVoce nazionale del M5S, scrive alla collega di FdI, Carmela Ella Bucalo: “Ho letto con attenzione le tue dichiarazioni ai giornali in cui lamenti le disastrose condizioni dei treni che viaggiano al Sud”

"SONO D’ACCORDO CON TE, CHE DA ROMA IN GIU' CARROZZE E LOCOMOTIVE SONO UNA VERGOGNA, TU PERO' FAI PARTE DI UNA FORZA POLITICA CHE NEGLI ULTIMI VENT’ANNI E' STATA AL GOVERNO DEL PAESE"

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Angela Raffa portaVoce nazionale del M5S, scrive: “cara deputata Carmela Ella Bucalo di Fratelli d’Italia, ho letto con attenzione le tue dichiarazioni ai giornali in cui lamenti le disastrose condizioni dei treni che viaggiano al Sud. Sono d’accordo con te che da Roma in giù, carrozze e locomotive sono una vergogna e viene perpetrata una discriminazione, bella e buona, dell’utenza. Tu però fai parte di una forza politica che negli ultimi vent’anni è stata più volte al governo del Paese. Il tuo leader, Giorgia Meloni, è stata ministro dell’ultimo governo Berlusconi, il secondo governo più longevo della storia repubblicana. Eppure ti senti di scrivere che se i treni che percorrono le tratte da Salerno in giù sono fatiscenti, la colpa è del Movimento 5 Stelle al governo del Paese da un anno”.

“Coraggio da leone dimostri nel non nominare mai la Lega, tua alleata elettorale, che è anch’essa forza di governo. Ti fornisco alcune informazioni. Mentre i governi sostenuti dalla tua leader politica destinavano la maggior parte delle risorse alle tratte del nord Italia, con questo governo si è invertita la tendenza. Nell’ultimo contratto di servizio firmato da Ministero dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana nell’ottobre dell’anno scorso, in una divisione dell’Italia nord, centro e sud, a quest’ultimo è stato destinata la maggior parte delle delle risorse (il 40%). Le vetuste locomotive E656 verranno progressivamente dismesse e sostituite con nuovi modelli. Purtroppo le locomotive non le vendono al mercato insieme ai pomodori. Bisogna ordinarle, vanno costruite secondo specifiche misure adeguate ai convogli ed alla rete su cui devono operare. Insomma le prime sono già arrivate, le altre le consegneranno nel corso di questi anni”.

“Abbiamo anche pagato 66 milioni per l’acquisto di una ulteriore nave per traghettare i treni. Anche questa necessita di un po’ di tempo affinché i cantieri la costruiscano, e la consegna è prevista per il 2020, mentre un’altra è già in fase di progettazione. Potrei anche parlarti dei lavori per il doppio binario in Sicilia che sono ripresi, dopo anni di paralisi. Oppure dirti che sopratutto in Sicilia non serve l’Alta Velocità, ma l’Alta Capacità, tralascio i noiosi dettagli tecnici. Dobbiamo fare di più? Certamente. Dopo anni di scarsi investimenti, anche grazie al braccio di ferro con l’UE, abbiamo messo tanti soldi sull’ammodernamento delle ferrovie italiane. Quindi mi aspetto che coerentemente voterai a favore di queste maggiori spese in finanziaria, perché l’ultima volta, se ricordo bene, non lo hai fatto”.