Cateno De Luca: “Una granita con il ministro Salvini…”

"DENTRO UNA BARACCA, NEL LEBBROSARIO MESSINESE"

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Cateno De Luca, ha invitato pubblicamente il numero uno del Viminale, dopo aver saputo della preannunciata visita del vicepremier Salvini a Furci Siculo il prossimo 14 agosto.

E De Luca scrive: “apprendo con piacere che il ministro Salvini si recherà a Furci Siculo per incontrare il sindaco, Matteo Francilia, neo coordinatore provinciale della Lega, al quale va il mio personale augurio di buon lavoro. Senza -sconvolgere- il programma preferragostano del ministro (passeggiata sul lungomare e cena a base di pesce) ho il dovere e piacere di invitarlo per qualche ora a Messina nel lebbrosario delle baracche”.

“Da qualche giorno ho chiesto ai governi, Regionale e Nazionale, di dichiarare lo stato di emergenza sanitario-socio-economico e disposto con ordinanza sindacale, per motivi igienico-sanitari, lo sgombero degli oltre 2000 nuclei familiari che -sopravvivono- in queste favelas italiane da oltre 100 anni. So bene che essendo Italiani non sono visibili come i tanti migranti che cercano e trovano rifugio in Italia. A loro nessuno ha mai garantito 40 euro al giorno per il vitto e per un tetto o, meglio, una stanza di albergo”.

“Per questo motivo intendo accompagnarlo in una di queste 7 baraccopoli in cui abitano circa 10 mila persone in strutture precarie e fatiscenti e in condizioni di vita di gran lunga al di sotto degli standard minimi di igiene e sicurezza. Se resisterà al caldo asfissiante ed insopportabile ed olezzi malsani dell’ambiente come l’evaporazione dell’eternit potrà degustare in una di queste baracche la vera granita siciliana, quella che da secoli è preparata a Messina”.

“Venga ministro, venga a vedere con i suoi occhi. Sono sicuro che dopo aver constatato la gravissima situazione di degrado diventerà il nostro migliore -alleato- per rappresentare nel Consiglio dei ministri che a Messina esiste un’emergenza che, per troppo tempo, è stata colpevolmente sottovalutata”.