Elezioni amministrative ME2018: l’assessora Nina Santisi, replica alla candidata a sindaco di Messina, Emilia Barrile

SULL'ISTITUZIONE, DELL'UFFICIO DI SERVIZIO SOCIALE

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«Comprendiamo i nervosismi dell’ultima ora e le logiche con cui si leggono i fisiologici esiti di un lavoro che segue il suo naturale sviluppo. Pertanto, sebbene abbiamo desiderato fin dall’inizio una campagna elettorale serena e rispettosa, la candidata Barrile merita una replica in merito all’istituzione dell’Ufficio di Servizio sociale e all’assunzione delle 23 assistenti sociali all’interno del PON “Inclusione” di supporto alla misura di contrasto alla povertà REI».

L’assessore alle Politiche sociali Nina Santisi risponde così al presidente del Consiglio comunale (e candidato a sindaco) Emilia Barrile, che aveva polemizzato sull’istituzione dell’ufficio definendolo «uno spot elettorale».

L’assessore Santisi ricostruisce la tempistica di questo importantissimo e atteso tassello nella riorganizzazione del sistema dei servizi sociali: «Con delibera dell’aprile 2016, la Giunta formulava preciso atto di indirizzo al dirigente del Dipartimento perché procedesse all’istituzione dell’Ufficio di Servizio sociale, prevista dalla l.r. 22/1986 e dalla l. 328/2000, mai applicata nel nostro Comune dalle amministrazioni precedenti».

«Il dirigente ha scelto, prima di dare esecutività all’atto di indirizzo, di attendere la definizione in itinere delle posizioni organizzative, considerate le funzioni di coordinamento da svolgere».

Per quanto riguarda poi l’assunzione delle 23 assistenti sociali, «come è noto a tutti – prosegue Nina Santisi – la mole di domande (2.550 per 32 posti, di cui 23 assistenti sociali, 3 psicologi, 3 educatori) ha richiesto tempi molto più lunghi di quelli previsti; ma nonostante ciò è stato fatto un intenso e fitto lavoro da parte dei due dipartimenti (sociale e risorse umane) per abbreviarli il più possibile».

Ribadendo «il valore di quanto fatto nel settore delle politiche sociali, per l’intensità e la velocità con cui sono stati raggiunti importanti traguardi», l’assessore Santisi sottolinea che «tra l’altro, che ci sono solo cinque professioniste messinesi» e alla Barrile replica che «gli schemi mentali che si usano per leggere la fisiologica evoluzione dei processi lavorativi rivelano le logiche con cui si vive e si intende la politica».

«Fatti e risultati – conclude Nina Santisi – questa è la nostra campagna elettorale».