Fabio Morabito (Associazione Radici): “Esprimiamo la nostra preoccupazione, per il serio rischio che il prezioso servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione rivolto ai bambini autistici nelle scuole possa subire un radicale cambiamento o possa addirittura essere compromesso”

"CHIEDIAMO AL SINDACO, ALL'ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI E AL CDA DELLA MESSINA SOCIAL CITY, DI PIANIFICARE MEGLIO QUESTA PRESTAZIONE"

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Il presidente dell’Associazione politico-culturale -Radici- Fabio Morabito in una nota precisa la posizione dell’organizzazione che rappresenta in merito all’assistenza dei bambini autistici nelle scuole.

Scrive, Morabito: “esprimiamo la propria preoccupazione per il serio rischio che il prezioso servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione rivolto ai bambini autistici nelle scuole possa subire un radicale cambiamento o possa addirittura essere compromesso! Non intendiamo entrare nel merito della legittimità delle scelte fatte in seno alla nuova -Messina Social City- perché ci sono altri organi deputati a farlo, ma sulle conseguenze che alcune di queste scelte possono determinare, SI’! Il riferimento è in particolare alla paventata interruzione al prossimo 30 giugno del rapporto di lavoro delle 38 figure Asacom che stanno assistendo egregiamente, a detta anche delle famiglie che hanno addirittura manifestato il loro disappunto e la loro preoccupazione con una petizione, i piccoli disabili che frequentano le scuole elementari e medie”.

“L’Amministrazione forse non si rende abbastanza conto di come, vista la fragilità emotiva e psicologica dei piccoli soggetti destinatari del servizio, questa possibile interruzione possa risultare deleteria per i piccoli e per le stesse famiglie! Pertanto, alla luce anche, per come emerso nel dibattito in piazza lo scorso 2 aprile in occasione della giornata mondiale sull’autismo, della sempre più crescente domanda di assistenza nelle scuole dei bambini autistici, CHIEDIAMO al sindaco, all’assessore ai servizi sociali e al Cda della -Messina Social City- di pianificare al meglio questo indispensabile servizio nelle scuole, tenendo in debito conto anche delle professionalità acquisite e che stanno operando al meglio nelle scuole cittadine nell’interesse di questi bambini e delle loro famiglie”.