“Ho apprezzato e probabilmente continuerò ad apprezzare alcune azioni del sindaco De Luca (e le mie votazioni d’Aula, spesso differenti con quelle del mio gruppo politico, lo dimostrano)”

A PARLARE COSI', IN UN POST PUBBLICATO OGGI SU FACEBOOK E' IL CONSIGLIERE DEI DEM, LIBERO GIOVENI

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“Ho apprezzato e probabilmente continuerò ad apprezzare alcune azioni del sindaco De Luca (e le mie votazioni d’Aula, spesso differenti con quelle del mio gruppo politico, lo dimostrano), ma il RICATTO, il continuo RICATTO perpetrato nei confronti dell’unico organo eletto democraticamente dai cittadini, ossia il Consiglio Comunale che, lo ricordo, nel bene o nel male, rappresenta l’intera città, NON LO ACCETTO, NON LO CONDIVIDO E LO RESPINGO AL MITTENTE! Quindi, adesso basta davvero”! A parlare così in un post pubblicato oggi su Facebook, è l’esponente dei Dem a Palazzo Zanca Libero Gioveni.

Gioveni aggiunge: “se già nella sua testa il sindaco ha un suo piano, allora CHE SI DIMETTA DAVVERO assumendosi però direttamente lui le conseguenze che ne scaturiranno nel lasciare la città nel limbo dopo un importante percorso di Risanamento economico-finanziario avviato col -salva Messina- che io ho condiviso e sostenuto in Aula convintamente! Io sono stato consigliere anche nella scorsa legislatura e posso assicurare che questo Consiglio è parecchio responsabile nel valutare atto dopo atto nell’esclusivo interesse della città! Ha affrontato e votato delibere importantissime senza guardare orari o giorni di festa in soli 18 mesi con la stragrande maggioranza dei suoi componenti”!

Ne elenco solo alcune:

  • bilanci, piani triennali delle opere pubbliche;
  • nuovo piano di riequilibrio;
  • costituzione dell’ARISME (Agenzia per il Risanamento); riconoscimento di debiti fuori bilancio che hanno abbattuto la massa debitoria del Comune;
  • costituzione della Patrimonio S.p.A.;
  • costituzione della Messina social city in sostituzione delle cooperative nella gestione dei servizi sociali;
  • costituzione della nuova ATM S.p.A;
  • aumento dei capitali alla stessa azienda trasporti e all’AMAM per fare nuovi investimenti;
  • modifiche al nuovo Regolamento COSAP che ha ridotto le tasse dei commercianti sull’occupazione del suolo pubblico;
  • assegnazione degli alloggi di Camaro Sottomontagna, dell’Annunziata e delle case D’Arrigo grazie alle delibere votate per il cambio di priorità nei rispettivi ambiti di Risanamento.

“Insomma, potrei ancora continuare anche con tutti gli atti di indirizzo di iniziativa consiliare (fra queste mi piace ricordare la delibera sulla riduzione tariffe di attraversamento dello Stretto per i residenti), per non parlare delle tante cose buone avviate dalla stessa Amministrazione (potenziamento asili nido, avvio grandi opere pubbliche come via Don Blasco, torrente Bisconte e porto di Tremestieri) che però, a quanto pare, con le eventuali dimissioni il buon Cateno rischierebbe di frenare bruscamente a danno della comunità messinese! Mi spiace che, di fronte a questi numeri e FATTI inopinabili il sindaco, con la sua -maestria comunicatrice- che gli riconosco, voglia far passare dei messaggi distorti, peraltro poco credibili se si pensa che in questo Consiglio Comunale sulla carta, ma solo sulla carta, lui non abbia nessun consigliere che lo sostenga! E invece i fatti, appunto, dicono altro! Solo chi vuole tenersi il prosciutto negli occhi queste cose non le vede”!

MA CHISTI SUNNU PIDDAVERA NUMMIRA!

“Ecco perché dico -adesso basta-! Piuttosto, fidandomi della sua onestà intellettuale mi aspetterei da lui invece un plauso alla nostra attività che per 30 euro nette a seduta (per un totale di poco più di 600 euro nette al mese) votiamo atti di grande responsabilità che hanno portato molti di noi persino a pagarci una polizza assicurativa annua per tutelarci da eventuali azioni future della Corte dei Conti, mentre ci sono dei suoi assessori che per 3500 euro lorde al mese sono arrivati a presentarci in Aula una sola delibera in 18 mesi! Anche questi sono numeri, MA LUI NON LE DICE! Ovviamente! Ecco perché non ci sto più! Che faccia quello che crede, si dimetta pure e si vada nuovamente al voto”!

“Io credo che i messinesi, che non sono stupidi, sapranno fare delle valutazioni a 360 gradi e non soltanto mettendo un -like- in qualche selfie dopo una seduta notturna di Giunta che, a questo punto, rischia solo di rappresentare il simbolo di una casa costruita sulla sabbia! Io credo invece (e ci credo veramente) che SIA LUI CHE NOI ABBIAMO MESSO DELLE FONDAMENTA A QUESTA CASA! Sarebbe davvero un peccato, quindi, per la città che uno -tsunami- improvviso l’abbattesse! I miei concittadini che in qualche modo hanno ritrovato la speranza, NON LO MERITANO”!