Il candidato a sindaco di Messina, del PD interviene sul secondo Palazzo di Giustizia

E DICE: "SI VELOCIZZINO I TEMPI"

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In questo comunicato, il candidato a sindaco di Messina del PD, per l’appuntamento elettorale del 10 giugno, Antonio Saitta interviene su una importante infrastruttura e scrive: “sollecito il Ministero della Difesa e l’Agenzia del Demanio, ognuno per le proprie competenze, a velocizzare più possibile l’iter per la realizzazione del nuovo Palazzo di Giustizia nella nostra città, dopo il protocollo d’intesa firmato con il Comune oltre un anno fa”.

Per Saitta, infatti: “le condizioni di Palazzo Piacentini, attuale sede del Tribunale, sono -scandalosamente precarie-, sia dal punto di vista igienico che della sicurezza, così come evidenziano la giunta sezionale dell’Associazione nazionale magistrati e la Camera Penale di Messina -Erasmo da Rotterdarm-. Gli interventi attuali da parte del Comune sono inadeguati e vanno curati con maggiore attenzione”.

Continua: “in attesa del nuovo Palazzo, bisogna rendere almeno vivibile l’attuale sede, che è indecorosa e, certamente, rende difficile l’attività di magistrati e avvocati, del personale di Cancelleria e agli utenti stessi, tutto a discapito del normale svolgimento, in termini di tempi, di cause e processi”.

Conclude il candidato sindaco: “la costruzione della nuova struttura è indispensabile anche per tutelare la sopravvivenza della Corte d’Appello di Messina che, oggi non più in discussione, ma non abbiamo sicurezza in futuro”.