“Il cosiddetto decreto Agosto ha previsto, tra gli altri interventi, l’erogazione di un contributo a fondo perduto ai soggetti esercenti attività di vendita di beni o servizi al pubblico, svolte nei centri storici dei comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana ad alta presenza di turisti stranieri”

COSÌ SI È ESPRESSA IERI, LA DEPUTATA NAZIONALE, MESSINESE DI FORZA ITALIA, MATILDE SIRACUSANO

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“Il cosiddetto decreto Agosto ha previsto, tra gli altri interventi, l’erogazione di un contributo a fondo perduto ai soggetti esercenti attività di vendita di beni o servizi al pubblico, svolte nei centri storici dei comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana ad alta presenza di turisti stranieri. Seguendo i criteri indicati dal governo, sono stati coinvolti 29 Comuni. In Sicilia il bonus per i centri storici che hanno subito il calo di turismo sarà riconosciuto agli imprenditori delle città di Ragusa, Siracusa, Catania, Agrigento e Palermo, ma non a quelli di Messina. Stiamo parlando della tredicesima città del Paese, con un porto turistico primo in Italia per traffico di passeggeri (quasi 430mila i croceristi secondo i dati del 2019) ed e, pertanto, inaccettabile la sua esclusione dal novero delle città meritevoli del contributo a fondo perduto a favore degli esercenti che hanno subito un drastico calo di fatturato a causa della mancanza di visitatori. Ho presentato alla Camera dei deputati un’interpellanza al ministro per i Beni culturali e per il turismo, Dario Franceschini, per chiedere la modifica dei criteri di assegnazione di questi aiuti. Allo stato attuale, infatti, questi bonus rischiano di creare disparità tra aziende e aree del Paese. Servono, inoltre, ulteriori stanziamenti a fondo perduto per tutelare l’economia dei territori, con particolare riferimento anche alla città di Messina”. Così ha detto ieri in una nota, Matilde Siracusano, deputata messinese di Forza Italia.