Il diversivo della Sicilia Zona Gialla, da domenica 29 novembre con Messina tinta di Rosso (vergogna) da sabato 21

LE ORDINANZE 339 E 340 EMANATE DAL SINDACO CATENO DE LUCA, IN ACCORDO CON IL PREFETTO MARIA CARMELA LIBRIZZI SONO DA CONSIDERARSI NULLE ED INCOSTITUZIONALI

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Mentre la Sicilia e’ entrata ufficialmente nel giorno di transizione, che la traghettera’ per il 29 novembre da una Zona Arancione (in vigore dallo scorso 3) a Gialla… a Messina da sabato 21 vengono applicate l’Ordinanza N° 339 e la successiva N° 340 che prevedono restrizioni per Aree Rosse e sono state concordate dal sindaco Cateno De Luca e dal prefetto Maria Carmela Librizzi.

I messinesi infatti, sono stati messi in Amministraziine di Sostegno, perche’ agli occhi del De Luca e della Librizzi hanno fatto i cattivoni domenica 8 recandosi a Capo Peloro a prendere un po’ di Sole in riva al mare e il 15 sui Colli San Rizzo dopo che il luogo di Torre Faro era stato interdetto dalle 13 alle 17 di ogni fine settimana includendo gli ultimi due giorni della stessa.

Il primo cittadino e la rappresentante della Prefettura, hanno ritenuto che il Popolo avesse commesso nelle situazioni sopra descritte l’inesistente reato di assembramento non previsto da alcuna Legge dello Stato e cosi’ hanno pensato di inserire negli Atti #deluchiani il divieto di stazionamento che non esiste in nessuna norma Statale.

Si deve precisare, che sono gia’ illegali ed incostituzionali i Dpcm emanati dal premier Giuseppe Conte perche’ contrastano con gli articoli… 13, 16 e 17 della Costituzione italiana (sempre vigente) e con la CEDU (la cui vigenza in Italia non e’ mai stata sospesa)… sulla quale da Strasburgo il Consiglio d’Europa ha precisato come i Decreti del presidente del consiglio dei ministri violino le Liberta’ individuali… previste dall’articolo 2 (Diritto alla vita)… della Carta Costituzionale Europea.

In merito, chi volesse può’ documentarsi leggendo l’articolo che segue:

Libertà negate. Si può fare ricorso?

A contrastare con i dettati costituzionali europeo ed italiano, sono quindi i dispositivi attuati dal primo ministro Conte per attutire la diffusione del #Coronavirus e tali conflitti si riverberano nei documenti firmati dall’ex onorevole regionale Cateno De Luca, massimo responsabile di Palazzo Zanca da due anni e 5 mesi.

Le violazioni citate, vanno ad integrare la commissione dei reati penali tuttora esistenti di:

  • strage;
  • epidemia;
  • abuso d’ufficio;
  • violenza privata;
  • procurato allarme;
  • omissione in atti d’ufficio.

Sia nella Citta’ peloritana che nella Nazione, non e’ stata messa in atto una seria attivita’ preventiva per evitare la propagazione del Sars Cov-2 consistente nella sanificazione giornaliera di:

  • mercati e supermercati;
  • ogni edificio pubblico;
  • vie e piazze cittadine principali;
  • tutti i plessi scolastici con le
    loro pertinenze esterne ed interne;
  • mezzi di trasporto (bus e tram) e fermate asservite al loro funzionamento.