Il Meet Up “Grilli dello Stretto” e i portavoce del Movimento Cinque Stelle intervengono nuovamente sui problemi alla viabilità di Torre Faro, ancora irrisolti

MALGRADO I RIPETUTI SOLLECITI ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MESSINA

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Dopo la raccolta firme indetta dagli attivisti lo scorso 6 luglio, ancora in corso, e l’annuncio da parte del sindaco De Luca di un’isola pedonale “sperimentale”, il Meet Up “Grilli dello Stretto” e i portavoce del Movimento Cinque Stelle intervengono nuovamente sui problemi alla viabilità di Torre Faro, ancora irrisolti malgrado i ripetuti solleciti all’Amministrazione comunale, “che dopo un lungo immobilismo intende mettere una pezza alla totale mancanza di programmazione con soluzioni del tutto estemporanee e imposte dall’alto”.

Spiegano i consiglieri comunali: «da oltre sei mesi chiediamo al sindaco e alla sua Giunta di predisporre un piano per l’istituzione di piani viari, isole pedonali e Ztl, con l’obiettivo di incentivare mobilità e turismo sostenibili e contrastare l’inquinamento acustico in uno dei borghi più belli e caratteristici di tutta la regione. Di fronte alla totale insensibilità ed all’improvvisazione dimostrata dalla Giunta De Luca, mascherata dall’inconcludente politica dei blitz e degli annunci sui social, abbiamo attivato un percorso di ascolto e di coinvolgimento dei cittadini di Torre Faro, nel segno della democrazia partecipata, prevedendo di concerto con gli abitanti degli interventi a breve, medio e lungo termine, fra i quali l’istituzione di un presidio dei vigili urbani, l’installazione di dossi o altri dissuasori e il rilascio di due pass residenti a famiglia con la targa in evidenza».

Proseguono i portavoce,  evidenziando le principali criticità ancora irrisolte, fra le quali la paralisi della circolazione stradale, la mancanza di vie di fuga e l’estrema difficoltà di posteggio per gli abitanti.

Afferma Serena Giannetto: «già a gennaio, avevo fatto la proposta di istituire un tavolo tecnico aperto alle parti interessate per valutare l’istituzione di un’isola pedonale o una ztl per quartiere. Le idee infatti si pianificano, si organizzano e in fine si realizzano. Soluzioni invece lanciate su Facebook, solo alla presenza del problema, quando vi è una macchina organizzativa nei fatti lenta (vedi questione pass residenti) potrebbero creare un ulteriore danno alla comunità. Il piano viabile per la zona Nord doveva essere predisposto già mesi fa e non a estate inoltrata. Noi restiamo favorevoli a qualsiasi ipotesi a condizione che sia accompagnata da un serio studio di fattibilità ed efficacia, ma che soprattutto sia migliorativa per i cittadini».

Concludono: «la parola chiave per un’Amministrazione capace – ribadiscono i consiglieri – deve essere “programmazione”, e ciò vale a maggior ragione se si intende istituire un’isola pedonale, che va progettata per tempo con uno studio analitico del territorio, tenendo in considerazione molteplici fattori. Al contrario, affidandosi alla più totale improvvisazione, il rischio a cui si va incontro è quello di creare l’ennesima “strada chiusa al traffico” che potrebbe comportare ulteriori disagi alla collettività. Come abbiamo ribadito più volte, noi siamo e saremo sempre favorevoli all’istituzione di aree destinate ai pedoni, che non possono essere però concepite all’ultimo momento e con tale pressappochismo».