Libero Gioveni, consigliere comunale del PD a Messina, intende dimettersi da presidente della 1^ Commissione

"PERCHE' SE SI E' ASINI VOLANTI, NON SI E' IN GRADO DI GESTIRE E COORDINARE DELLE COMMISSIONI CONSILIARI"

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Il consigliere comunale del PD a Messina, Libero Gioveni, ovvero il vertice di una importante Commissione Comunale che si occupa di: “Viabilità, Trasporto urbano, mobilità sostenibile, lavori pubblici, Città Metropolitana e Area dello Stretto, infrastrutture, arredo urbano e spazi pubblici, manutenzioni beni e servizi, cimiteri e Decentramento diffonde una nota”.

In questo testo, Gioveni scrive che: “se si è -asini volanti- non si puo’ essere in grado di gestire e coordinare delle Commissioni consiliari, ancorché se queste Commissioni vengono svilite e svuotate del loro significato per l’imposizione data dal sindaco ad assessori e dirigenti di non parteciparvi, pertanto valuterò seriamente in questi giorni di chiudere la mia brevissima esperienza di presidente della 1^ Commissione”!

Il politico ha detto stamane in Aula: “mi dimetto per l’impossibilità materiale di lavorare nell’interesse della cittadinanza non avendo in Commissione, per decisione del primo cittadino, la necessaria interlocuzione istituzionale”.

Afferma Gioveni: “volendo soprassedere sull’ennesimo -aggettivo- che il sindaco De Luca ha voluto affibbiare ai consiglieri comunali che certamente da un uomo delle istituzioni non ci si aspetta a prescindere dalle legittime posizioni politiche che si possono avere non si pup’ certamente accettare di affrontare questioni delicate e importanti per i cittadini come la sicurezza sulle nostre infrastrutture di competenza comunale (argomento di oggi) senza la presenza di dirigenti, tecnici e assessori competenti. Stessa cosa dicasi, per tante altre numerose emergenze da affrontare in altre importanti Commissioni, sulle quali però è giusto che si esprimano nel merito i miei colleghi presidenti”.

“Spiace prendere atto di questa durissima presa di posizione del sindaco (che penalizza certamente più i cittadini in attesa di risposte che non noi addetti ai lavori), per il quale tra l’altro ho manifestato stima e piena collaborazione sin dall’inizio insieme al mio Gruppo, specie se si considera che il suo -aut-aut- non avrebbe davvero motivo di esistere visto che sulle modifiche del Regolamento consiliare si stava già lavorando e sulle quali sono certo ci sarà piena convergenza”.

Chiarisce il presidente: “pertanto, mi auguro che il sindaco De Luca consenta ai suoi assessori, ai dirigenti comunali e ai presidenti delle partecipate di presenziare alle Commissioni e dare il loro prezioso contributo; diversamente, almeno per quanto mi riguarda, farò certamente un passo indietro perché da presidente non intenderò affatto condurre Commissioni così importanti e ricche di deleghe che però nella sostanza, a conti fatti, diventerebbero solo -scatole vuote-“.

Conclude Gioveni: “la 1^ Commissione tuttavia, si è determinata sui seguenti 2 punti”.

Ovvero:

1) dare mandato al presidente del Consiglio Comunale, sentita preventivamente la conferenza dei presidenti, di informare dell’accaduto il Ministero degli Interni, l’ANCE e l’assessorato regionale agli enti locali per le opportune valutazioni;

2) trasmettere agli assessori e ai dirigenti assenti una formale richiesta scritta volta ad avere comunque con urgenza un dettagliato report sullo stato delle nostre infrastrutture ricadenti nel territorio comunale a garanzia della pubblica sicurezza.