Lo evidenziano, i partecipanti all’Associazione RADICI di Messina: “Nella giornata di ieri il primo cittadino utilizzando il canale Facebook ha fatto sapere delle pessime condizioni in cui versa Villa Sabin”

“SEMPRE ATTRAVERSO IL SOCIAL HA RICORDATO CHE IL 1° LUGLIO SCADE IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI GESTIONE PER PIAZZE E SPAZI VERDI”

0
385

Prende posizione per l’ennesima volta sulla questione Villa Dante l’Associazione RADICI: “nella giornata di ieri il primo cittadino utilizzando il canale Facebook ha fatto sapere delle pessime condizioni in cui versa Villa Sabin; sempre attraverso il social ha ricordato che il 1 luglio scade il termine per la presentazione delle richieste di gestione di piazze e spazi verdi”.

Continuano dal sodalizio associativo, tramite la vicepresidente Valeria Di Mento: “orbene, balza all’occhio l’assenza di Villa Dante per la quale si aspetta ancora il più volte annunciato bando. Non può certamente essere una consolazione la riapertura della piscina anche se rappresenta un fatto indubbiamente positivo”.

Prosegue la Di Mento: “siamo certi, che Villa Dante possa essere una immensa risorsa ma oggi nello stato in cui si trova, nonostante qualche intervento di manutenzione, risulta essere poco fruibile e funzionale”.

Ricorda il consigliere del Terzo Quartiere e fondatore di RADICI, Alessandro Cacciotto: “anche la Circoscrizione, si è più volte pronunciata con atti deliberativi su Villa Dante dove esiste tra i tanti problemi anche quelli della vigilanza. L’auspicio dunque che al più presto ci si concentri su Villa Dante, la Villa più grande della città che potrà con una seria e professionale gestione essere punto di riferimento per l’intera comunità”.