Presenza di cinghiali, in ambito urbano, tavolo tecnico oggi a Palazzo Zanca: “Vengono tutelati meglio di un extra comunitario senza permesso di soggiorno”

E’ STATO IL SINDACO DI MESSINA CATENO DE LUCA, A DIRE QUESTO OGGI SU FACEBOOK

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Presenza di cinghiali, in ambito urbano, tavolo tecnico oggi a Palazzo Zanca: “Vengono tutelati meglio di un extra comunitario senza permesso di soggiorno”.

A parlare come sopra riportato, su Facebook è stato il primo cittadino peloritano… che ha condiviso la nota che segue: “alla presenza del sindaco Cateno De Luca, si è svolto oggi a Palazzo Zanca un tavolo tecnico convocato dall’Assessore alla Dimora per gli Animali Massimiliano Minutoli, al fine di affrontare la problematica relativa all’emergenza cinghiali in città, resasi ancora più urgente e necessaria a seguito della cattura nei giorni scorsi di tre esemplari all’interno della villetta di piazza Castronovo”.

All’incontro hanno partecipato: “il presidente dell’Ordine Medici Veterinari Messina Nicola Barbera; per l’ASP Messina il medico veterinario Luigi Oscar L’Abbate; per il Corpo Forestale Messina Giovanni Giacoppo, per il Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale Agatino Sidoti e Santino Bellamacina; per IZS Area Barcellona Vincenzo Di Marco; l’esperto comunale per il randagismo Santo Cristarella; il veterinario Santo Caputo; il dirigente comunale del Dipartimento Servizi Ambientali Francesco Ajello; per la Polizia Metropolitana il comandante Antonino Triolo e gli ispettori Santo Fucile e Bartolo Ardizzone”.

“La mia responsabilità è quella di garantire l’incolumità pubblica e privata – ha dichiarato il sindaco – e la presenza di cinghiali in ambito urbano non è assolutamente tollerabile. La mia attenzione è massima, la ditta deve essere immediatamente pronta perché da lunedì bisogna essere operativi. La ditta incaricata dal Comune, in caso di necessità, deve portare in maniera tempestiva l’animale sul luogo dove interverranno i soggetti e le autorità competenti. In base alle risultanze delle analisi il cinghiale verrà abbattuto oppure trasportato in altra località. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità. Il cinghiale, dopo la sua cattura, deve essere identificato attraverso appositi marchi”.

L’Assessore Minutoli ha aggiunto: “E’ importante maggiore incisività da parte della Polizia Metropolitana e Municipale nel controllo del territorio in cui si svolgono le operazioni inerenti la cattura degli animali attraverso una programmazione ed un coordinamento al fine di garantire la sicurezza pubblica in quanto si tratta di animali pericolosi ed imprevedibili. Auspico a tal fine che siano posti in essere immediati interventi utili per scongiurare potenziali problematiche inerenti l’incolumità e la salute pubblica”.

“A conclusione del tavolo tecnico è stato stabilito di prevedere un protocollo standardizzato che consenta di procedere alle operazioni di cattura, allontanamento, prelievi/campionature e successive analisi degli stessi secondo le seguenti azioni: 1) cattura e allontanamento a cura della Ditta incaricata dal Comune di Messina con l’assistenza delle forze di Polizia Municipale e Metropolitana entro massimo un’ora dalla chiamata; 2) presenza del veterinario dell’ASP per l’effettuazione dei campionamenti da inviare all’IZS e identificazione con marca auricolare secondo il servizio di pronta reperibilità prevista dall’Azienda, h 24 compreso i festivi; 3) disponibilità da parte della facoltà di veterinaria di quattro stalli temporanei, compatibilmente con le attività universitarie; 4) disponibilità da parte del Servizio XIII a garantire la funzionalità del recinto predisposto in Località Candelara del Villaggio Salice per lo stallo temporaneo dei suidi in attesa del responso delle analisi; 5) disponibilità da parte della Polizia Metropolitana ad effettuare interventi estremi in caso di presenze di animali in centro città in particolari condizioni o situazioni emergenziali, a parte la pronta disponibilità ad intervenire a supporto in caso di operazioni programmate da parte del Comune di Messina attraverso la ditta incaricata del servizio”.

“E’ stata rappresentata la necessità di avere già concordato con un mattatoio abilitato la ricezione dei capi eventualmente da abbattere a seguito dei controlli sanitari che ne determinano tale decisione. Il sindaco ha incaricato il dirigente Ajello a voler predisporre gli atti amministrativi affinchè già dal prossimo lunedì si possa avere la disponibilità della ditta incaricata a prelevare gli animali avvistati e prontamente segnalati in zone abitate e che comportano pericolo per la popolazione. Il dott. Sidoti ha dichiarato che gli animali riconosciuti in buono stato di salute verranno rilasciati nelle aree demaniali posti nelle immediate vicinanze del luogo di ritrovamento con mezzo a carico del Comune di Messina. Il sindaco De Luca ha infine espresso la propria contrarietà al rilascio dei suidi in aree demaniali poste nelle immediate vicinanze del luogo di ritrovamento in quanto consapevole che gli esemplari rilasciati ritorneranno nuovamente in centro urbano a rappresentare pericolo per la pubblica e privata incolumità con enorme dispendio di risorse economiche”.

VERBALE INTEGRALE DELLA RIUNIONE

“Problema riguardante la presenza di cinghiali in ambito urbano
Convocazione prot. n° 17014 del 21.01.2020”.

“L’anno 2020 il giorno 24 del mese di gennaio alle ore 12.15 presso la -Sala Giunta- del Comune di Messina sita a Palazzo Zanca, si è tenuto un incontro tra l’Amministrazione Comunale rappresentata dal sindaco e dall’Assessore alla Protezione Civile, il Dirigente Ing.. Ajello del Dipartimento Servizi Ambientali, con i rappresentanti dei vari Enti coinvolti come meglio evidenziato nel foglio presenze allegato al presente verbale. Svolge le operazioni di Segretario Verbalizzante il Dipendente del Comune di Messina Pierfrancesco Saccà.

“L’Assessore Minutoli apre i lavori ripercorrendo tutte le attività poste in essere dall’insediamento di questa Amministrazione ad oggi. A fronte delle esperienze maturate nelle precedenti operazioni di cattura e allontanamento dei suidi, sono state riscontrate delle criticità che non possono ripetersi in futuro. Interviene il dott. Labbate dell’ASP che riconosce l’importanza e l’obbligo da parte dell’ASP di intervenire immediatamente a seguito della chiamata per essere disponibili ad effettuare i prelievi/campionature da inviare all’Istituto Zooprofilattico Sicilia necessari alle analisi di rito. L’ASP garantisce l’intervento del veterinario reperibile in caso di chiamata emergenziale cosi come previsto dalla normativa. Interviene il dott. Di Marco (dell’IZS) per confermare la propria disponibilità a effettuare le analisi propedeutiche al rilascio delle certificazioni attestanti eventuali malattie presenti, per le successive valutazioni e determinazioni sul futuro dei cinghiali controllati da parte dell’Asp competente. Lo stesso conferma la piena disponibilità in tempo debito a rendersi immediatamente disponibile. Il dott. Labbate, nei casi specifici, autorizzerà il trasferimento presso strutture autorizzate alla macellazione ubicate nelle zone più vicine. Interviene il dott. Sidoti Dirigente del Servizio XIII del Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale per comunicare che la decisione precedentemente assunta nella volontà di trasferire gli animali catturati presso altri comuni non è percorribile e conferma la disponibilità del recinto opportunamente realizzato in località Candelara Villaggio Salice”.

“Per quanto riguarda la difficoltà ad effettuare i censimenti previsti per legge, si assume l’impegno di scrivere agli uffici regionali per richiedere le risorse necessarie. Il Prof. Cristarella della Facoltà di Veterinaria comunica che per le attività di controllo l’Università, previo preventiva richiesta, potrà concedere in uso n. 4 stalli di stazionamento temporaneo dei suidi in attesa degli esiti dei controlli sanitari effettuati. Il Prof. Di Marco richiama l’attenzione sulle responsabilità in capo ad ogni Ente in merito ai controlli da effettuarsi a tutela della salute pubblica e invita a non sottovalutare quanto sta avvenendo in varie parti del territorio italiano e nei paesi limitrofi (peste suina africana, trichinellosi)”.

L’Ing. Ajello Dirigente del Dipartimento Servizi Ambientali del Comune di Messina conferma di avere già preso contatti con la ditta DREAM ITALIA per l’affidamento del servizio di cattura e allontanamento dei cinghiali dal centro cittadino, nel cui organico dispone anche del personale abilitato alla telenarcosi. Il sindaco sollecita il Dirigente Ajello a prevedere un capitolato d’appalto/disciplinare di incarico che preveda appunto un servizio di pronta reperibilità delle squadre addette alla cattura dei cinghiali entro massimo un’ora dalla chiamata, per mitigare pericoli per la privata e pubblica incolumità dovuta alla presenza dei cinghiali in zone fortemente antropizzate. Per quanto sopra esposto si giunge alle conclusioni con l’accordo di prevedere un protocollo standardizzato che consenta di procedere nelle operazioni di cattura, allontanamento, prelievi/campionature e successive analisi degli stessi secondo le seguenti azioni:
“1. Cattura e allontanamento a cura della Ditta incaricata dal Comune di Messina con l’assistenza delle forze di Polizia Municipale e Metropolitana entro massimo un’ora dalla chiamata;
2. Presenza del veterinario dell’ASP per l’effettuazione dei campionamenti da inviare all’IZS e identificazione con marca auricolare secondo il servizio di pronta reperibilità prevista dall’Azienda, h 24 compreso i festivi;
3. Disponibilità da parte della facoltà di veterinaria di n. 4 stalli temporanei, compatibilmente con le attività universitarie;
4. Disponibilità da parte del Servizio XIII a garantire la funzionalità del recinto predisposto in Località Candelara del Villaggio Salice per lo stallo temporaneo dei suidi in attesa del responso delle analisi.
5. Disponibilità da parte della Polizia Metropolitana a effettuare interventi estremi in caso di presenze di animali in centro città in particolari condizioni o situazioni emergenziali, a parte la pronta disponibilità ad intervenire a supporto in caso di operazioni programmate da parte del Comune di Messina attraverso la ditta incaricata del servizio”.

“Si rappresenta quindi la necessità di avere già concordato con un mattatoio abilitato la ricezione dei capi eventualmente da abbattere a seguito dei controlli sanitari che ne determinano tale decisione. Il sindaco invita il dirigente Ajello a voler predisporre gli atti amministrativi affinchè già dal prossimo lunedì si possa avere la disponibilità della ditta incaricata a prelevare gli animali avvistati e prontamente segnalati in zone abitate e che comportano pericolo per la popolazione. Il dott. Sidoti dichiara che gli animali riconosciuti in buono stato di salute verranno rilasciati nelle aree demaniali posti nelle immediate vicinanze del luogo di ritrovamento con mezzo a carico del Comune di Messina. Il sindaco, in conclusione, esprime la propria contrarietà al rilascio dei suidi in aree demaniali poste nelle immediate vicinanze del luogo di ritrovamento in quanto è consapevole che gli esemplari rilasciati ritorneranno nuovamente in centro urbano a rappresentare pericolo per la pubblica e privata incolumità con enorme dispendio di risorse economiche”.

“Alle ore 14,15 la riunione viene conclusa con la sottoscrizione del presente verbale da parte dei partecipanti”.