«Qualche piccolo passo in avanti ma anche tante criticità ancora non risolte, nonostante i miei reiterati solleciti»

A SCRIVERLO E' IL CONSIGLIERE PENTASTELLATO DELLA PRIMA CIRCOSCRIZIONE DI MESSINA, ANDREA MERLINO, IN RELAZIONE AL NUOVO ORARIO INVERNALE DELL’ATM

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«Qualche piccolo passo in avanti ma anche tante criticità ancora non risolte, nonostante i miei reiterati solleciti». Dopo l’introduzione del nuovo orario invernale di Atm, entrato in vigore lunedì 23 settembre, il consigliere del M5s Andrea Merlino fa il punto sulle novità introdotte dall’azienda trasporti per gli utenti dei villaggi della I Circoscrizione, chiedendo all’assessore alla Mobilità un incontro urgente con tutti i consiglieri circoscrizionali.

«Finalmente, dopo numerose richieste, i circa 1700 cittadini di Mili S. Pietro e Mili S. Marco hanno riottenuto una linea TPL con un tragitto limitato alla sola vallata di Mili e con una frequenza maggiore», spiega il consigliere, che esprime però la sua insoddisfazione per la decisione dell’Atm di non far transitare la linea 5 dalla via Nazionale di Mili Marina, cosa che avrebbe permesso agli utenti degli altri villaggi di recarsi presso i numerosi esercizi commerciali e servizi pubblici presenti.

«Inoltre, con l’introduzione del nuovo orario – prosegue – la prima corsa della linea 2 transita dal villaggio costiero soltanto alle 8,50, relegando di fatto i circa 2200 cittadini del villaggio all’isolamento: gli studenti, in particolare, e anche gli altri utenti, data la scarsa frequenza delle corse, sono costretti a recarsi sulla SS 114 su un percorso privo di marciapiedi. Va peggio al ritorno: le corse della linea 2, infatti, non transitano più dalla via Nazionale di Mili Marina ma dalla SS 114, isolando totalmente il villaggio».

«Va male anche ai cittadini di Galati S. Lucia e Galati S. Anna, i quali hanno ottenuto uno striminzito orario da 16 corse giornaliere che, in orario scolastico, deviano il loro percorso verso l’Istituto Tecnico agrario di S. Placido Calonerò, e a quelli di Altolia e Briga, serviti da un’unica linea, di 16 corse giornaliere, per entrambe le vallate. Gravi disagi, in particolare, per i cittadini dei villaggi collinari di Galati che devono recarsi in centro e per i ragazzi che si recano alla scuola media “G. Martino” di Tremestieri, i quali sono costretti a scendere dalla linea 3BIS e ad attraversare la SS114 per raggiungere la fermata dello Shuttle nell’assenza totale di strisce pedonali», lamenta ancora Merlino, che propone di istituire una fermata di interscambio tra la linea 3BIS e la linea 3 nel piazzale della stazione ferroviaria di Galati, in maniera da permettere al 3BIS di proseguire la sua corsa verso lo ZIR, prevenendo prevedibili incidenti e garantendo l’incolumità degli utenti. «Si tratta di problemi in gran parte già segnalati», spiega l’esponente pentastellato, che negli ultimi due mesi ha ripetutamente chiesto al Consiglio circoscrizionale di programmare un incontro con i vertici dell’Atm per discutere le modifiche da apportare al servizio in vista dell’entrata in vigore dei nuovi orari invernali. Di fronte alla mancanza di risposte, il consigliere ha quindi presentato una nota alla segreteria della I Circoscrizione, nella quale proponeva ancora una volta di incontrare i vertici dell’azienda. «Nonostante i ripetuti inviti ad occuparsi della questione, sono venuto a conoscenza con rammarico del tavolo tecnico tenutosi a Palazzo Zanca giorno 10 settembre per discutere delle problematiche Atm della I e II Circoscrizione solo tramite il profilo Facebook del Comune, dove sono state pubblicate anche le foto dell’incontro, al quale hanno partecipato soltanto due consiglieri. Lo stupore è amplificato dal fatto che dalle foto si evince la mancata presenza al tavolo finanche del presidente della I Circoscrizione, la cui assenza è del tutto incomprensibile», conclude Merlino, che è riuscito ad ottenere un incontro solo due giorni dopo, in occasione del tavolo tecnico TPL con la V Circoscrizione.

«Adesso mi auguro che, come già preannunciato agli organi di stampa, l’assessore alla Mobilità garantisca finalmente un incontro con tutti i consiglieri circoscrizionali perché si possa finalmente mettere fine alle problematiche evidenziate e si faccia un ulteriore passo avanti».