Se lo sono chiesti oggi su Facebook, i consiglieri dei 5 Stelle di Messina, Cristina Cannistrà e Giuseppe Fusco

"E LE MUNICIPALITÀ?"

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Se lo sono chiesti oggi su Facebook, i consiglieri dei 5 Stelle di Messina, Cristina Cannistrà e Giuseppe Fusco: “quelli che qualche anno fa si chiamavano -Quartieri- ad oggi erogano servizi scadenti, inefficienti e inefficaci, a danno di tutta la cittadinanza. A Messina le Municipalità sono diventate questo sotto l’amministrazione De Luca”.

“I consiglieri comunali del M5S di Messina Cannistrà e Fusco interrogano il sindaco Cateno De Luca sulla mancata attuazione di quanto previsto dal Regolamento approvato a dicembre del 2019, dato che ormai sono palesi le inadempienze da parte dell’Amministrazione, che alimentano il malcontento dei cittadini e delle periferie”.

“A distanza di dieci mesi sono numerose le problematiche alle quali non è stato posto rimedio:

• la mancanza di un efficiente -front office- al quale possono rivolgersi i cittadini per tutto ciò che riguarda il territorio (manutenzione strade, illuminazione, viabilità, sport, etc…);
• la carenza di stumenti operativi nei Consigli delle Municipalità, contravvenendo a quanto previsto dagli articoli 20 e 22 del Regolamento;
• i numerosi disservizi causati agli utenti, con particolare riferimento ai meno abbienti e agli anziani, -che con enorme dispendio di tempo e risorse devono rivolgersi alla sede centrale per la richiesta atti, per l’erogazione di servizi e per le richieste di intervento-.

“Il decentramento amministrativo è l’unico modo per avvicinare e rendere partecipi i cittadini alla gestione della res pubblica. Eppure, malgrado le rassicurazioni da parte dell’Amministrazione e dell’Assessore Dafne Musolino, a tutt’oggi persistono palesi inadempienze rispetto ai servizi che devono essere erogati nelle Municipalità e alla dotazione degli strumenti operativi”.

“Il mancato decentramento amministrativo è da imputare esclusivamente a questa Amministrazione, che contravvenendo ai principi del -decentramento partecipativo- ha dato adito a specifiche richieste di referendum per la costituzione di comuni autonomi, sia da parte di comitati di cittadini che direttamente dal Consiglio della I Municipalità”.

“Sotto la lente dei consiglieri, inoltre, la mancata erogazione, da parte delle Municipalità, di numerosi servizi obbligatori, fra cui: anagrafe e stato civile, compresa l’autentica delle firme e dei documenti; rilascio autorizzazioni e concessioni di occupazione suolo pubblico a titolo gratuito, secondo regolamento vigente; accesso ai servizi sociali di pubblica istruzione e sportivi; U.R.P.; sportello per conto di società partecipate”.

“Di quali risorse, personale in primis, sono state dotate le Municipalità per l’efficace espletamento delle funzioni previste nel regolamento? Oltre ai servizi obbligatori sopra indicati chiediamo inoltre all’Amministrazione di valutare l’opportunità di attivare altre funzioni di sportello (per pagamento tributi, contravvenzioni e Cosap) e soprattutto uno sportello che raccolga segnalazioni e reclami dei cittadini sul funzionamento dei servizi”.