Si dimettono in un colpo solo l’assessore designato e ben due dei tre esperti a Spadafora, Lillo Pistone: “Si tratta di un fatto gravissimo”

"PURTROPPO, AVEVO RAGIONE NEL DEFINIRE LA VITTORIA DI TANIA VENUTO UN RITORNO AL PASSATO"

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Lo dice Lillo Pistone, consigliere di minoranza del Comune di Spadafora ed avversario politico in qualità di candidato a sindaco, di Tania Venuto alle ultime amministrative: “si tratta di un fatto gravissimo! Si dimettono in un colpo solo l’assessore designato, unico superstite delle deleghe assessoriali designate in campagna elettorale dal sindaco Venuto, e ben due dei tre esperti di fiducia di questa amministrazione appena insediata”.

Continua Pistone: “apprendo con stupore della lettera con la quale non solo l’assessore Cannuli e gli esperti Campagna e Gangemi rimettono il proprio incarico ma anche del disappunto condiviso anche dal consigliere comunale in quota della compagine di Tania Venuto, Giuseppe Di Mento che nel controfirmare la lettera protocollata oggi, di fatto prende le distanze e si pone in posizione scettica nei confronti dell’amministrazione che lo ha visto eletto”.

Conclude Lillo Pistone: “il contenuto della lettera degli esperti, dell’assessore Cannuli e del consigliere Di Mento, esprimono quanto da me già prefigurato in campagna elettorale. Purtroppo avevo ragione nel definire la vittoria di Tania Venuto un ritorno al passato. Non è un bene per Spadafora. Proprio nel momento in cui sono più vive che mai le speranze degli spadaforesi di una rinascita del nostro paese, l’amministrazione rimane monca. Credo che sia assolutamente necessario che il sindaco Tania Venuto riferisca in Consiglio Comunale su quanto accaduto convocando una seduta straordinaria a carattere d’urgenza”.