A scrivere questo, è stato ieri sulla sua seconda Pagina di Facebook, il massmediologo Klaus Davi (originario della Svizzera ma naturalizzato italiano)

"UNA TRANQUILLA CENA CONVIVIALE..., PRECEDENTE AI GIORNI DELLA TENSIONE"

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“Alta tensione ad Archi. Il tempio ‘laico della Ndrangheta’ (copyright Klaus Davi) è tornato a vibrare come non accadeva da anni all’indomani dell’incidente che stava per provocare la morte del boss Giorgio Franco Benestare”. A scrivere questo, è stato ieri sulla sua seconda Pagina di Facebook, il massmediologo Klaus Davi (originario della Svizzera ma naturalizzato italiano).

Il sondaggista ha specificato: “è stato un incidente ‘sospetto’ come ha scritto la Polizia? Oppure un tentato omicidio. E in quel caso ordito da chi? Secondo una lettera recapitata a Klaus Davi nelle stesse ore in cui è avvenuto l’incidente, un furgoncino analogo a quello che ha provocato il grave ferimento di Benestare è stato avvistato nella zona di Archi Carmine. Alla guida di quest’ultimo c’erano Emilio Molinetti e Ciccio Ollio. Sia chiaro : non vi è alcuna prova che il mezzo guidato dai due suddetti sia lo stesso che la Polizia ha individuato in un filmato contenuto nella memoria di una delle telecamere disseminate nel rione Archi e che potrebbe essere stato quello che ha investito il boss dei Tegano”.

Ha terminato così il giornalista: “sul fatto, invece, che possano essere stati i cosiddetti ‘scissionisti’ vicino a Gino Molinetti a provocare l’incidente, l’autore della lettera che ci è stata inviata in data 28 maggio, si dice certo. Sarà la Polizia a fare chiarezza e non è detto che l’opera non sia già a buon punto. Intanto una cena tenutasi prima del periodo di tensione rimbalza sui social. A brindare insieme sono i fratelli Malara e i fratelli Cosoleto. A capo tavola, un nome autorevole… Stefano Ficara. Ma chi è stato a scattare la foto?”.