A seguito della retata dello scorso 9 aprile 2021 grazie alla quale le forze dell’ordine di Messina diedero esecuzione all’Operazione “Provinciale”, incentrata sul dominio del boss Giovanni Lo Duca nell’omonimo quartiere messinese, ora vi è stata la chiusura delle indagini preliminari

I MAGISTRATI DELL'UFFICIO INQUIRENTE GUIDATO DAL PROCURATORE CAPO MAURIZIO DE LUCIA HANNO NOTIFICATO 34 AVVISI DI GARANZIA FIRMATI DALL'AGGIUNTO VITO DI GIORGIO E DAI SOSTITUTI PROCURATORI DELLA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA... LILIANA TODARO, FEDERICA RENDE E ROBERTO CONTE

0
36

A seguito della retata dello scorso 9 aprile 2021 grazie alla quale le forze dell’ordine di Messina diedero esecuzione all’Operazione “Provinciale”, incentrata sul dominio del boss Giovanni Lo Duca nell’omonimo quartiere messinese, ora vi è stata la chiusura delle indagini preliminari.

I magistrati dell’ufficio inquirente guidato dal procuratore capo dottor Maurizio De Lucia hanno portato a conclusione il loro lavoro notificando 34 avvisi di garanzia. Il predetto atto…, è stato firmato dal procuratore aggiunto Vito Di Giorgio e dai sostituti della Direzione Distrettuale Antimafia… Liliana Todaro, Federica Rende e Roberto Conte.

Ecco chi sono i destinatari dei provvedimenti giudiziari:

  • Mario Alibrandi;
  • Emmanuele Balsamo;
  • Carlo Cafarella;
  • Antonia Cariolo;
  • Ugo Ciampi;
  • Letterio Cuscinà;
  • Tyron De Francesco;
  • Gabriella De Luca;
  • Giovanni De Luca;
  • Rossella De Luca;
  • Giuseppe Esposito;
  • Vincenzo Gangemi;
  • Serena Ieni;
  • Emanuela Laganà;
  • Graziella La Maestra;
  • Anna Lo Duca;
  • Giovanni Lo Duca;
  • Giuseppe Marra;
  • Domenico Mazzitello;
  • Mahamed Naji;
  • Mario Orlando;
  • Ernesto Paone;
  • Francesco Puleo;
  • Maria Puleo;
  • Domenico Romano;
  • Antonio Scavuzzo;
  • Kevin Schepis;
  • Antonino Soffli;
  • Francesco Sollima;
  • Salvatore Sparacio;
  • Antonino Summa;
  • l’ex consigliere provinciale Natalino Summa;
  • Giuseppe Surace;
  • Giovanni Tortorella.

Tra le azioni di indagine contenute nell’ordinanza (del giudice per le indagini preliminari di sede) compaiono quella del Nucleo investigativo dei carabinieri relativa a Lo Duca, quella del Gico della Guardia di finanza su Sparacio e un’altra della Squadra mobile sulle tracce di Giovanni De Luca che hanno fatto emergere diversi reati fra i quali:

  • estorsioni;
  • scommesse illegali;
  • traffico di droga;
  • violenze;
  • pestaggi;
  • spedizioni punitive.

Tutto doveva essere vagliato dal boss, dai “permessi” a delinquere alle controversie più estreme: una donna della zona, in un caso, si rivolse a lui per far sì che un pregiudicato “liberasse” il figlio minorenne, di fatto sequestrato per via di alcune offese pubblicate su Facebook.