«Abbiamo più volte segnalato come organizzazione sindacale le condizioni di grande difficoltà in cui sono costretti ad operare i lavorato della sicurezza privata soprattutto in determinati contesti come quelli sanitari»

LA CISL MESSINA E LA FISASCAT CISL DI MESSINA, CON I SEGRETARI GENERALI ANTONINO ALIBRANDI E SALVATORE D'AGOSTINO, TORNANO SU QUANTO AVVENUTO NEI GIORNI SCORSI AL PRONTO SOCCORSO DELL'OSPEDALE PIEMONTE DOVE UNA GUARDIA GIURATA È STATA FERITA CON UN COLTELLO RIMEDIANDO 40 PUNTI DI SUTURA

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«Abbiamo più volte segnalato come organizzazione sindacale le condizioni di grande difficoltà in cui sono costretti ad operare i lavorato della sicurezza privata soprattutto in determinati contesti come quelli sanitari». La Cisl Messina e la Fisascat Cisl di Messina, con i segretari generali Antonino Alibrandi e Salvatore D’Agostino, tornano su quanto avvenuto nei giorni scorsi al Pronto Soccorso dell’ospedale Piemonte dove una guardia giurata è stata ferita con un coltello rimediando 40 punti di sutura.

Appena lo scorso 25 marzo la Fisascat aveva scritto al sindaco e alla Prefettura di Messina per «sottolineare come le guardie giurate sia negli ospedali cittadini che in servizio sui portavalori rischiano ogni giorno a causa dei pericoli legati all’ordine pubblico».

«Siamo convinti – aggiungono Alibrandi e D’Agostino – che, a prescindere dalla presenza delle guardia di sicurezza private, sia necessario prevedere un posto fisso delle forze dell’ordine in ogni presidio sanitario visto anche l’aumento registrato in tutta Italia di episodi di violenza ai danni di sanitari ed infermieri»