“Buonanotte a tutti”

HA SALUTATO TUTTI COSI', IERI SERA SU FACEBOOK, IL SINDACO DI MESSINA CATENO DE LUCA

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“Buonanotte a tutti”! Ha salutato tutti così, ieri sera su Facebook, il sindaco peloritano Cateno De Luca.

De Luca ha evidenziato:

  • Buonanotte anche a Gianfranchy Scoglio ex direttore generale del comune di Messina ed ed demiurgo di passate amministrazioni comunali…;
  • Dopo la pubblicazione della replica Di Dafne MUSOLINO al suo post, Gianfranco Scoglio ha pubblicato il seguente post: “È un classico. Da un post si costruisce una storia e la si pubblica solo con le dichiarazioni di chi, a sproposito, attacca chi ha scritto il post senza diritto di replica. Baby questa è la democrazia… Chi ha realizzato le isole ecologiche? Chi ha ottenuto i finanziamenti europei per l’acquisto dei mezzi per la raccolta differenziata? E soprattutto quale governo locale ha costituito Messinambiente? Quale parlamento regionale ha costituito ex legge le ATO?Parole in libertà…”;
  • E Dafne lo ha caccagniato con la seguente replica: Davvero vogliamo parlare di meriti delle precedenti amministrazioni nella gestione dei rifiuti? Gianfranco Scoglio non ha gradito la mia risposta al suo post e, dribblando elegantemente sul fatto che il Teatro di cui egli stesso è sovrintendente, ha abbandonato 3 sacchi di rifiuti sul marciapiede (probabilmente non ritenendo che sia una condotta pregiudizievole o che vada censurata), vorrebbe che venissero riconosciuti i meriti delle passate amministrazioni per la gestione dei rifiuti;
  • Evidentemente il tempo che passa addolcisce i ricordi, ammantandoli con un velo nostalgico che francamente non possiamo condividere ,e sapete perché? Perché gli ATO (Ambito territoriale ottimale) sono enti istituiti dalla Legge Ronchi (Decreto Legislativo N° 22/97) che avrebbero dovuto realizzare un sistema integrato ed unitario di gestione del servizio d’igiene urbana, secondo criteri di efficienza, efficacia e economicità, ma che nella realtà hanno totalmente fallito la loro missione, tanto che in poco più di dieci anni sono stati commissariati e liquidati;
  • Non è andata meglio neppure per l’ATO ME 3 (cioè l’ATO che avrebbe dovuto gestire i rifiuti per la città di Messina) che aveva solo personale amministrativo (assunto come?) e che affidava lo svolgimento dei servizi a cooperative e alla Messinambiente finendo per indebitarsi così tanto che ancora oggi il suo Commissario Liquidatore non riesce a estinguere l’ente perché non ha i soldi per pagare i creditori. In sostanza, il sistema di gestione dei rifiuti fino al 2016/2017 era impostato su una triangolazione di rapporti e crediti tra il Comune di Messina, l’ATO ME 3 e la Messinambiente che ha generato il mostruoso debito a causa del quale Messinambiente (che vanta un credito nei confronti di ATO ME 3) è stata dichiarata dal Tribunale di Messina fallita nel novembre 2018, dopo anni di gestione agonizzante;
  • Le isole ecologiche realizzate dall’ATO hanno certamente rappresentato un primo embrionale impianto di primo livello nella gestione della raccolta differenziata, ma si deve agli investimenti ed alle strategie compiute dalla Messinaservizi e dalla Giunta De Luca se le isole ecologiche sono diventate davvero parte integrante del sistema di raccolta dei rifiuti, entrando a pieno regime e contribuendo all’efficientamento del servizio stesso;
  • Infine, come dimenticare quella mattina del giugno 2016 in cui vennero presentati alla città, in un corteo trionfalistico che si svolse tra cumuli di rifiuti accatastati sui marciapiedi, i 34 mini costipatori giunti a Messina per avviare il servizio di raccolta differenziata? 34 costipatori finanziati dalla regione Siciliana che venivano impiegati per attuare un servizio di porta a porta solo in alcune zone del primo e del sesto quartiere, mentre tutto il resto della città continuava ad essere sommerso dai rifiuti. Bei ricordi, ne sentiamo ancora il profumo sforzandoci appena un po’ con la memoria…;
  • Per riportarci alle realtà basta solo un dato, che dice tutto: Messina Servizi ha acquistato ben 163 costipatori per svolgere il porta a porta su tutto il territorio comunale! Anche in questo caso, senza gli investimenti economici fatti dal Comune di Messina non si sarebbe mai e poi mai ottenuto il risultato di estendere il servizio di porta a porta su tutto il territorio comunale;
  • La democrazia baby , utilizzando la stessa espressione con la quale Gianfranco Scoglio ha inteso dolersi della risposta fornita dall’Amministrazione alle sue esternazioni social, non è una slogan astratto ma un valore assoluto, conquistato con il sacrificio di innumerevoli vite umane, ed è in nome di tale valore che questa Amministrazione non smetterà mai di contrastare certe vecchie logiche lobbiste e affaristiche che hanno causato i disastri che abbiamo ereditato e che, come il dibattito di oggi ha reso evidente a tutti, sembrano sempre pronte a farsi avanti per restaurare i vecchi regimi. Grazie, ma non ci stiamo!

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