Carlotta Previti…, la vicesindaca di Messina risponde con la seguente nota odierna, al contenuto della Interrogazione che la deputata nazionale messinese di Articolo Uno Maria Flavia Timbro intende presentare al ministro competente sulla escalation di nomine effettuate nel corso del suo mandato… dal sindaco Cateno De Luca, le quali potrebbero essere inconferibili

ECCO TUTTI I DETTAGLI DEL DOCUMENTO PROPOSTO DALLA ESPONENTE DELLA GIUNTA COMUNALE MESSINESE

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Carlotta Previti…, la vicesindaca di Messina risponde con la seguente nota odierna, al contenuto della Interrogazione che la deputata nazionale messinese di Articolo Uno Maria Flavia Timbro intende presentare al ministro competente sulla escalation di nomine effettuate nel corso del suo mandato… dal sindaco Cateno De Luca, le quali potrebbero essere inconferibili.

Ecco tutti i dettagli del documento della Previti:

  • “l’ansia del suo partito politico di dover trovare argomenti per avviare una campagna elettorale che si profila in salita, unitamente all’assoluta inconsistenza di proposte serie che possano interessare i cittadini messinesi Le ha comportato la necessità di percorrere la strada più facile quella delle accuse e del discredito utilizzando argomenti falsi e diffamatori di una intera squadra di Governo che con i fatti sta rivoluzionando il volto della Città di Messina. Non abbiamo mai sentito da parte dell’on.le Timbro nulla per la città, certo è che come inizio non è dei migliori. Cara On.le Timbro non è certo questo che la città si aspetta le assicuriamo, la città aspetta quelle risposte che tutti i partiti, di cui anche lei fa parte, non hanno mai dato. Un infelice esordio che, considerata la Sua totale assenza dal dibattito politico cittadino, le hanno probabilmente imposto e di questo ha la mia personale e totale solidarietà. Nel riservarci, pertanto, ogni azione a tutela della nostra immagine, onore e professionalità mi preme comunque chiarire quanto segue”;
  • “In merito alle sue insinuazioni prive di alcun fondamento circa il “vicesindaco” e la sua presunta incompatibilità con la sua attività libero professionale La volevo rassicurare che le mie attività professionali sono state sempre dichiarate verificate e regolarmente pubblicate ai fini del rispetto della normativa sull’anticorruzione e trasparenza. Per quanto possa interessare alla collettività comunque e contrastando la cultura del “sospetto” privo di argomenti, documenti e fatti, Le preciso che: 1. “sull’attenzione sull’incarico di dirigente dell’Ufficio Piano del GAL” basti replicare in ordine alla infondata informazione dicendo che la scrivente non è, e non è mai stata dirigente, intrattenendo con lo società una collaborazione professionale di lavoro autonomo quale Responsabile di Piano e pertanto non rientrante in nessuna fattispecie di inconferibilità, né di incompatibilità ai sensi del D.lgs 39/2013, ed inoltre presupponendo erroneamente che il GAL rientri tra i soggetti giuridici che determinano situazioni di incompatibilità o inconferibilità; 2. In ordine all’incarico di esperto della Città Metropolitana anche in questo caso in considerazione della mancanza di alcun riferimento ed approfondimento strumentale a lanciare solo ombre sull’operato di questa Amministrazione, si rammenta esclusivamente che il sindaco per l’espletamento di attività connesse con le materie di sua competenza, ha per legge possibilità di conferire incarichi a tempo determinato ad “esperti” (come si avrà modo di verificare ben altra cosa dai “consulenti”, sia del Sindaco che dell’apparato amministrativo) estranei all’amministrazione. In base all’art. 14 della l.r. n.7 del 1992 e s.m.i., la nomina dell’esperto da parte del sindaco rappresenta una prerogativa speciale a lui riservata, caratterizzata dall’instaurarsi di un immediato e pregnante rapporto di natura fiduciaria tra lo stesso ed il soggetto incaricato, subordinata soltanto alle specifiche condizioni indicate dalla medesima legge e, comunque, diversa dalla comune potestà di avvalersi di consulenti. Ne discende che il Sindaco ha la facoltà, per l’attuazione del proprio programma di governo, di nominare esperti di specifica competenza, nella fattispecie esperta di nel monitoraggio delle oopp oggetto di finanziamento attraverso la realizzazione di una banca dati, indipendentemente dal fatto che sussista apposita struttura amministrativo-burocratica di supporto e, tale incarico si è già concluso nel mese scorso. Anche in tale fattispecie, per quanto scritto, nessuna incompatibilità o inconferibilità può essere adombrata. Cara On.le Timbro, lei è una professionista, donna e giovane La prego non si faccia trascinare da questa becera politica, La prego intervenga in difesa della componente femminile della Giunta del Comune di Messina quanto riceve attacchi sessisti in Consiglio Comunale, La prego intervenga a sostegno dell’iniziativa per i nostri giovani “l’Estate addosso”, La prego intervenga a sostegno delle iniziative sul Risanamento, La prego intervenga sul Governo Regionale per sbloccare tutti i progetti fermi in attesa di pareri o concessioni (non Le sarà complicato trovando l’elenco nella nostra relazione del terzo anno di mandato), parliamo di quali iniziative (anche piccole), o opere strategiche per Messina inserite nel PNNR, incontriamoci per poter portare avanti iniziative a tutela delle giovani donne, la prego prenda una posizione sulle donne afghane. On.le Timbro “dica qualcosa, reagisca, dica una cosa di sinistra, dica una cosa anche non di sinistra, ma di civiltà (cit. Moretti)”;
  • “On.le in sintesi lasci perdere la politica del sospetto priva di fatti e risultati. Ne siamo stati vittime tutti del non fare in questa città. Anche lei”;
  • Un’ultima preghiera: “onori i valori, le battaglie e lo stile nel difendere i diritti civili del suo compianto precedessore”.