“Davanti alla morte è sempre difficile trovare le parole giuste: Ma quando arriva all’improvviso e colpisce qualcuno che conosciamo, con cui abbiamo condiviso programmi per lo sviluppo della Città, secondo le rispettive competenze nulla pare adeguato per esprimere il dolore profondo, lo sbigottimento, e il senso di impotenza”

CON QUESTE PAROLE, AFFIDATE A UN TELEGRAMMA DI CORDOGLIO INDIRIZZATO ALLA FAMIGLIA, IL SINDACO DELLA CITTÀ DI MESSINA FEDERICO BASILE HA VOLUTO ESPRIMERE LE CONDOGLIANZE SUE E DI TUTTA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER LA MORTE DEL CAPITANO DI VASCELLO GIACOMO CIRILLO, INSEDIATOSI AL COMANDO DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI MESSINA NEL NOVEMBRE 2022

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“Davanti alla morte è sempre difficile trovare le parole giuste: Ma quando arriva all’improvviso e colpisce qualcuno che conosciamo, con cui abbiamo condiviso programmi per lo sviluppo della Città, secondo le rispettive competenze nulla pare adeguato per esprimere il dolore profondo, lo sbigottimento, e il senso di impotenza”. Con queste parole, affidate a un telegramma di cordoglio indirizzato alla famiglia, il sindaco della città di Messina Federico Basile ha voluto esprimere le condoglianze sue e di tutta l’Amministrazione comunale per la morte del Capitano di Vascello Giacomo Cirillo, insediatosi al comando della Capitaneria di Porto di Messina nel novembre 2022.

“La notizia della morte del Comandante Cirillo, è arrivata repentina e inaspettata, proprio nelle settimane scorse, ci eravamo incontrati per discutere di alcuni aspetti – prosegue il Sindaco Basile – con un programma di cose da fare e l’intesa di rivederci per proseguire il confronto. Nulla lasciava presagire questa immane tragedia che sarebbe avvenuta di lì a poco. Questo contribuisce ad aumentare in me sgomento e tristeza, e l’intera Amministrazione comunale prova questi stessi sentimenti”.

“Nonostante si fosse insediato – conclude il sindaco Basile – al Comando della Capitaneria di Porto di Messina a novembre del 2022, il Capitano di Vascello Giacomo Cirillo ha dimostrato in questo breve tempo di permanenza a Messina, oltre alla passione e competenza del ruolo ricoperto, il profondo senso civico e morale, la passione e la grinta, unitamente alle virtù di umanità, fratellanza e solidarietà di uomo al servizio dello Stato. Della sua persona e del suo operato alla guida della Capitaneria della città dello Stretto resta un ricordo ricco di gratitudine e stima”.