È atterrato lunedì scorso all’aeroporto di Fiumicino, dove ad aspettarlo c’era personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Roma -I Sezione Criminalità Organizzata – unitamente ai colleghi della Polaria di Fiumicino, Fabrizio CAPOGNA, classe ’84, destinatario di un Mandato di Arresto Europeo, a seguito di Ordinanza di Custodia cautelare in Carcere emessa, su richiesta dei magistrati della locale Procura della Repubblica – DDA, nell’ambito dell’Operazione “Spongebob”, all’esito della quale, il 16 marzo 2022, erano stati tratti in arresto 10 soggetti, gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti (art.74 D.P.R. 309/90) e cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (73 D.P.R. 309/90) del tipo cocaina, hashish e marijuana

IL SOGGETTO, CHE PRIMA DELL’ESECUZIONE DELLA PREDETTA MISURA SI ERA RESO IRREPERIBILE PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE OVE GIÀ SI TROVAVA RISTRETTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI, È STATO RINTRACCIATO IN SPAGNA, DOVE SI NASCONDEVA SOTTO FALSO NOME GRAZIE A DOCUMENTI CONTRAFFATTI, E TRATTO IN ARRESTO DALLA POLIZIA LOCALE

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È atterrato lunedì scorso all’aeroporto di Fiumicino, dove ad aspettarlo c’era personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Roma -I Sezione Criminalità Organizzata – unitamente ai colleghi della Polaria di Fiumicino, Fabrizio CAPOGNA, classe ’84, destinatario di un Mandato di Arresto Europeo, a seguito di Ordinanza di Custodia cautelare in Carcere emessa, su richiesta della locale Procura della Repubblica – DDA, nell’ambito dell’Operazione “Spongebob”, all’esito della quale, il 16 marzo 2022, erano stati tratti in arresto 10 soggetti, gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti (art.74 D.P.R. 309/90) e cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (73 D.P.R. 309/90) del tipo cocaina, hashish e marijuana.

Il CAPOGNA, che prima dell’esecuzione della predetta misura si era reso irreperibile presso la propria abitazione ove già si trovava ristretto agli arresti domiciliari, è stato rintracciato in Spagna, dove si nascondeva sotto falso nome grazie a documenti contraffatti, e tratto in arresto dalla Polizia locale. I collaterali iberici, infatti, grazie al raccordo informativo operato dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale Polizia Criminale della Polizia di Stato, avevano segnalato la presenza del CAPOGNA in Spagna dapprima all’aeroporto di Madrid, mentre era in procinto di imbarcarsi su un volo per Santo Domingo e successivamente all’interno di una abitazione della città valenciana San Antonio de Benageber ,ove è stato tratto in arresto in esecuzione del Mandato di Arresto Europeo emesso dall’Autorità Giudiziaria capitolina.

Il CAPOGNA è gravemente indiziato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, così come emerso all’esito dell’attività di indagine condotta nel 2019 dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile, con il coordinamento della D.D.A. capitolina, durante la quale sono stati raccolti elementi gravemente indiziari in ordine alla esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, operante prevalentemente nella zona di Acilia, avente come scopo quello di commettere una serie indeterminata di delitti di traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo del tipo cocaina, hashish e marijuana e di acquistare reiteratamente quantitativi di droga, trasportarli a bordo di autovetture intestate a terze persone, occultarli all’interno delle abitazioni e di box nella disponibilità di alcuni indagati e rifornire altri spacciatori.