E’ stato condannato a 10 anni e 8 mesi di reclusione Salvatore Mira, 55 anni, di Augusta, nel Siracusano

L’UOMO 55ENNE..., E' ACCUSATO DI NUMEROSI REATI COMMESSI FRA IL 2017 ED IL 2018

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Articolo…, tratto da… www.blgsicilia.it!

  • E’ stato condannato a 10 anni e 8 mesi di reclusione Salvatore Mira, 55 anni, di Augusta, nel Siracusano, accusato di numerosi reati commessi tra il 2017 ed il 2018.

Deve rispondere “di detenzione illegale e porto abusivo di armi, lesioni personali, maltrattamenti in famiglia, evasione, nonché reati inerenti gli stupefacenti” spiegano gli agenti del commissariato di polizia di Augusta che hanno condotto in carcere, nel penitenziario di Gela, il 55enne, raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Siracusa.

L’arresto per armi e droga
Uno degli episodi contestati al 55enne riguarda un’indagine della polizia conclusa nel 2018 con il suo arresto. In quel periodo, gli agenti portarono a termine un’inchiesta, coordinata dai magistrati della Procura, che si concretizzò, oltre che con il suo fermo, con il sequestro di armi clandestine, di un chilogrammo di hashish e 72 grammi di cocaina, di scooter, un’auto e di gioielli di provenienza furtiva, rinvenuti in un garage nella disponibilità dell’uomo. Il 55enne si consegnò ai poliziotti, sapendo di essere ricercato.

Le violenze alla ex compagna
Il 55enne venne arrestato nel gennaio del 2019, sempre dalla polizia di Augusta, per l’aggressione brutale ai danni della compagna ma anche per evasione dai domiciliari, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Secondo quanto emerso in quell’indagine, l’uomo, dopo essere uscito dalla sua abitazione, sebbene ai domiciliari, si recò nella casa della sua compagna, che, temendo per la sua incolumità, chiese aiuto alle forze dell’ordine.

Donna colpita alla testa
In ogni caso, il 55enne riuscì ad entrare nell’appartamento della donna e nonostante la presenza degli agenti si scagliò contro la vittima brandendo un arnese, finito sulla testa della compagna, che, però, riportò solo delle piccole lesioni alla testa, giudicate guaribili in pochi giorni.

Salvatore Mira venne condotto in carcere e contestualmente gli agenti del commissariato di polizia di Augusta sequestrarono due scalpelli, un coltello, due bottiglie di benzina ed un accendino nella disponibilità dell’uomo.