Fiamme e residenti evacuati nella notte nelle colline attorno a Palermo: una lunga notte di fuoco a Poggio Ridente, Poggio San Francesco e ancora nella discarica di Bellolampo

PROBABILMENTE SI E' AL COSPETTO DI ROGHI INNESCATI DA “IGNOBILI CRIMINALI”

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Articolo…, tratto da… www.blogsicilia.it!

Fiamme e residenti evacuati nella notte nelle colline attorno a Palermo: una lunga notte di fuoco a Poggio Ridente, Poggio San Francesco e ancora nella discarica di Bellolampo.

Evacuazioni a Poggio ridente
A Poggio Ridente quando le fiamme sono partite ieri sera alcune villette sono state fatte evacuare. Poi dopo l’intervento dei vigili del fuoco e della forestale con i roghi che si sono spostati più in vetta i residenti sono rientrati nelle proprie abitazioni. Finestre chiuse tutta la notte per l’intenso fumo che si è formato nella zona per gli incendi. Cenere e forte odore di bruciato che è visibile nel capoluogo anche in centro. Questa mattina le fiamme sono di nuovo divampate su Monte Grifone.

Dovrebbero intervenire i mezzi aerei che già ieri per ore sono intervenuti per tutta la giornata in diversi punti della provincia martoriata dai roghi. Ancora in tanta serata e nella notte è stata chiusa l’autostrada da Termini a Trabia per diversi incendi appiccati nella zona.

Brucia ancora la discarica di Bellolampo
Informiamo che i Vigili del fuoco, con il supporto della Protezione Civile Regionale e del personale RAP, sono intervenuti alla discarica di Bellolampo e hanno provveduto a circoscrivere l’incendio e a contenerne le dimensioni in attesa che domattina alle prime luci dell’alba possano più efficacemente operare sia mezzi di terra che aerei per spegnere definitivamente l’incendio. L’amministrazione comunale rinnova la raccomandazione agli abitanti delle zone limitrofe (Borgonuovo, Boccadifalco) alla massima prudenza, limitando allo stretto necessario l’esposizione all’aperto e mantenendo chiuse le finestre durante la notte.

Nella morsa del fuoco a Termini Imerese
“Incendi ovunque. contrada Cortevecchia, contrada Pistavecchia, contrada Bragone, Rocca Rossa – Ozanam. Siamo tutti fuori per dare sostegno ai cittadini, con il fuoco a pochi passi da noi. Un incubo, con chiamate che si rincorrevano e che ci segnalavano sempre nuovi principi di incendi in zone sempre diverse – scrive il sindaco di Termini Imerese Maria Terranova – Abbiamo attivato il Centro Operativo Avanzato: un centro operativo che ho voluto costituire direttamente sui luoghi interessati dagli incendi (e non dentro un ufficio). Insieme a me, oggi, il Gruppo Comunale di Protezione civile (sempre presenti e straordinari a cui dobbiamo tantissimo), la nostra Polizia municipale, i Vigili del fuoco, la Protezione Civile Regionale, il Corpo forestale regionale, i Carabinieri, la Polizia di Stato.

Incendi per mano di ignobili criminali
E ancora: gli Assessori tutti, i nostri giardinieri, gli uomini della segnaletica, i reperibili dell’Ufficio tecnico, tutti i volontari, la ditta Ecologica Termini. E poi tantissimi cittadini che si sono resi disponibili a dare una mano alla nostra città. Fortunatamente non ci sono stati feriti. Abbiamo messo in campo tutte le forze di cui siamo capaci, ma la Sicilia brucia e per mano di ignobili criminali in un sistema che fa sempre più fatica a reagire. Siamo molto stanchi”.