Francesco Caruso, il giovane di 22 anni proveniente da Letojanni coinvolto nello scontro mortale tra moto e scooter avvenuto sabato pomeriggio lungo la Statale 114 a Taormina, ha purtroppo perso la sua battaglia per la vita

IL SUO CUORE HA SMESSO DI BATTERE STANOTTE ALL’OSPEDALE “SAN VINCENZO”, DOVE ERA RICOVERATO IN COMA NEL REPARTO DI RIANIMAZIONE

213

Francesco Caruso, il giovane di 22 anni proveniente da Letojanni coinvolto nello scontro mortale tra moto e scooter avvenuto sabato pomeriggio lungo la Statale 114 a Taormina, ha purtroppo perso la sua battaglia per la vita. Il suo cuore ha smesso di battere stanotte all’ospedale “San Vincenzo”, dove era ricoverato in coma nel reparto di Rianimazione.

Nella trascorsa nottata, dal momento che il giovane non rispondeva agli stimoli e presentava segni irreparabili di danno cerebrale i medici non hanno potuto fare altre se non constatare dolorosamente la sua morte cerebrale. Con un gesto altruista, in linea con lo spirito generoso di Francesco i suoi familiari hanno accettato di donare gli organi del deceduto, consentendo così di salvare altre vite. Ad eseguire le procedure di prelievo, è stato il Gruppo guidato dal dottor Giuseppe Bova del Centro regionale trapianti.

Francesco stava dirigendosi al lavoro (aveva iniziato da poco a lavorare presso l’hotel Atlantis Bay di Taormina), sabato pomeriggio quando è accaduto lo scontro fatale nella frazione Spisone, al km 46,100 della Strada Stale 114. Nel sinistro è rimasto coinvolto anche un motociclista di 39 anni proveniente da Santa Teresa di Riva, il quale è rimasto ferito in modo meno grave. Le circostanze esatte dell’impatto, sono attualmente al vaglio degli agenti della Polizia locale di Taormina… che hanno avviato la relativa indagine per stabilire l’esatta dinamica dei fatti.